Hearthstone... magic for dummies

Non contiamo più i tornei oO (e neanche quelli vinti dal Proto)
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Hearthstone... magic for dummies

Post by tr3 » 27/10/2013 14:08

Oh ma solo a me sembra che sto gioco sia una versione light di magic? ...
Mazzi da 30 carte / 2 copie (magic => 60/4) , abilità delle creature identiche
creature con attacco/difesa
ecc...

boh, mi sembra veramente "magic for dummies" :/
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Re: Impressione sul gioco

Post by LouStrong_o.O » 27/10/2013 20:12

Da giocatore di Magic, sono pochi i giochi di carte che si possano ritenere all'altezza, e nessuno ha la sua storia, quindi il confronto tende ad essere impari. Magic ha aperto la strada, e se è vero che molti concetti sono stati ripresi dalla maggior parte dei "concorrenti", non si possono etichettare tutti come invenzioni di Garfield (Richard, non il gatto): attacco/difesa, ad esempio, sono quasi le statistiche minime con cui definire una unità in molti giochi, superando in numero solo un estremamente generico "valore" totale (mi pare che Yu-gi-oh! abbia qualcosa del genere).E riguardo le abilità delle creature: dopo 15 anni di Magic, inventare una meccanica completamente nuova è piuttosto difficile, specie se non parliamo di casi singoli ma abilità con keyword (ossia che si applicano a molte creature diverse).
Ma a prescindere da queste somiglianze, la cosa su cui credo ci si debba maggiormente concentrare è l'esperienza di gioco: cosa succede durante una partita? E' divertente? E' stimolante? Sono frustrato una partita sì ed una no per qualche motivo? Quanto conta la fortuna, e quanto mi sento responsabile dei miei successi e delle mie sconfitte?
E' vero, ci sono tantissime meccaniche simili: ma forse ci sono anche abbastanza differenze da rendere il gioco interessante. La suddivisione in classi, la possibilità di scegliere chi attaccare e con cosa, il mana che cresce in maniera bilanciata, e soprattutto, un insieme di carte decisamente più piccolo e diverso. Alcuni dei concetti di base, inizialmente estrapolati da Magic in quanto unico gioco di peso, sono applicabili ovunque: card advantage, tempo, gli stili aggro/control/combo e derivati. Ma l'applicazione degli stessi ad un gioco diverso richiede sia una discreta capacità di analisi, sia l'impegno nel capire come si traducano in scelte pratiche, dal deckbuilding alle decisioni in game.
Ultima considerazione: i costi. Personalmente sono molto patito del genere, e non mi spaventa spendere qualcosa: ma la possibilità di giocare gratuitamente, o fare un draft per 1 euro e 79, rende l'approccio a questo gioco decisamente più semplice.
Il succo della questione è: a fine partita, o dopo mezz'ora/un'ora/una settimana di gioco, ho voglia di loggare e giocare? Perché sì? Perché no?

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Re: Impressione sul gioco

Post by Maloghigno » 28/10/2013 13:08

Di sicuro sono il più inesperto del genere, per di più è difficile scrivere proprio dopo Lou, così in forma poi :)

Nel mio piccolo ho qualche opinione che vorrei condividere con voi paragonando HS a SolForge.

Ovviamente interfaccia di gioco, esperienza utente, gestione del deck e simili non sono argomenti sui quali ci possa essere partita tra i due titoli, e lo sapevamo tutti.

:check: Fattore FORTUNA. Ho osato dire che lo vedo meno determinante in SolForge, e sono stato quasi sciolto nell'acido da Proteas. Certo lui è l'unico che potrebbe (avendomi regalato la key) ma la sua reazione mi ha comunque dato da pensare... e non è che mi abbia fatto cambiare idea del tutto. In entrambi i giochi devi essere bravo a fare il mazzo, penso sia una cosa comune a questo tipo di giochi, probabilmente è metà del gioco. Proto sostiene che in HS se hai messo una carta nel mazzo, prima o poi arriva, e puoi fare affidamento su questa "sicurezza". Certo che se il fato decide di non dartela mai e di tenersela stretta in fondo al mazzo... hai ben poco da fare. Sempre al Proto dava fastidio che su SolForge potesse arrivarti/o no una mano di carte livellate al momento giusto/sbagliato, determinando la partita. Ma in SolForge io noto essere abbastanza determinante e personale la scelta della carta da usare/livellare, la fortuna c'è ma la guidi o te la vai a cercare, e se non arriva c'è poco da fare anche qui.

Forse però la chiave per valutare questo fattore è personale: sta in quanto un gioco riesca a convincere l'utente di avere il controllo. E' più che altro una questione di percezione, non un dato oggettivo, percezione creata da un insieme molto complesso di dettagli e condizionamenti... la mia conclusione, trattandosi di FORTUNA, ed a meno che qualcuno non voglia addentrarsi in calcoli statistici, è che in entrambi i giochi conta uguale. Proto evidentemente è baciato dagli dei di HS, basta vedere quante chiavi della beta vince settimanalmente... e questo è oggettivo!!!

:check: Meccaniche... Mi pare di poter dire che se in HS non hai nel mazzo abbastanza "Taunt" e "Draw a card" non vai da nessuna parte. Allo stesso modo in SolForge sono fondamentali "Draw a card" e "carte che riempano le altre line". Forse è una caratteristica inevitabile di questo genere di giochi avere un "centro stella" nonostante tutti gli sforzi di varietà... comunque è un peccato. Tutto questo se si vuole vincere ogni tanto, se no si possono sempre costruire mazzi che ignorino queste carte, ma pieni zeppi di carte che mi piacciono tanto a sentimento... e perdo. Già solo il fatto che queste carte siano considerate indispensabili da tutti me le rende antipatiche e difficili da considerare nei miei mazzi.
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Re: Impressione sul gioco

Post by Proteas » 28/10/2013 19:42

Ribadisco nella mia convinzione che HS sia molto meno legato alla fortuna che SF .Dopo quasi un mese di game posso assicurare che le tattiche che impostavo per il mazzo al 90 % le applicavo poi sul tavolo . Tutto questo a prescindere dai taunt o dalle carte " pescacarte " perche la teoria che prima o poi arriva la carta non e' sicura al 100% se il game finisce prima dell'esaurimento del mazzo ovvio ma senza andare a fare calcoli rimane il fatto che finite le 30 carte alla fine arriva.
Questo in SF potrebbe anche non accadere , cioe' potrebbe essere che la carta che aspetti per fare un determinato gioco non arrivi mai in un game,per il semplice motivo che il mazzo non finisce mai e un draft di 20 carte ogni 4 turni con 30 carte totali prima del rimescolamento ti da 1/3 di possibilita che quella carta non arrivi mai , ecco perche ritengo che HS sia legato meno alla fortuna.Ad ogni modo , questo non e' il topic di HS vs Sf quindi chiudo il discorso .
Per quanto riguarda le impressioni sono fermamente convinto che il core di questo gioco sia il pescare, i taunt si servono ma non sono cosi fondamentali , io per esempio ho un mazzo mago con solo 2 taunt che tra l'altro e' una spell!
Detto questo lo trovo decisamente divertente sia nel multiplayer classico sia nell'arena .Il sistema dei personaggi mi piace molto , da quel tocco di imprevedibilita' ai mazzi standard che ora circolano. Il sistema dei premi secondo me deve essere ancora rivisto , 10 gold per tre vittorie mi sembra ancora poco mentre su quello dell'arena direi che puo' andare.
Shardare le carte per farne altre e' una figata anche se il rapporto e' spaventoso.
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Re: Impressione sul gioco

Post by MutO » 28/10/2013 21:50

non so io non ho esperienza per poter valutare, dico solo che questo gioco si pone immediato e facile anche per novizi dell'argomento, ma allo stesso tempo molto tattico per la scelta dei deck. Voglio vederlo in tornei dove le persone avranno dei limiti suppongo per il mazzo. Sono curioso.
Secondo me per l'ennesima volta hanno fatto un buon prodotto, io non ho mai giocato a wow quindi non sono ne un fanboy ne un veterano dei giochi di carte, al massimo sono un pro della briscola in 5 e della scopa con l'asso.

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Re: Impressione sul gioco

Post by tr3 » 29/10/2013 08:59

Proteas wrote:Per quanto riguarda le impressioni sono fermamente convinto che il core di questo gioco sia il pescare, i taunt si servono ma non sono cosi fondamentali , io per esempio ho un mazzo mago con solo 2 taunt che tra l'altro e' una spell!
confermo :)
infatti il Life Tap del Warlock secondo me è barato :D
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Re: Impressione sul gioco

Post by Maloghigno » 29/10/2013 11:29

:check: IL LORE.
Chi mi conosce lo sa: non cedo alla tentazione di usare la razza sgravo, la classe sgravo, la build sgravo, l'unità sgravo (stalker di merda).
Non giocherei mai elfi su WarCraft III proprio perchè è troppo facile vincere di massa arcerine (tier 1) e Rocco anche contro una dozzina di tauren (tier 3) ed il capo tauren. Non avrei mai giocato Elfo e neanche BloodElf su WoW, o Paladino, o Shamano, o Druido...
Io nel gioco devo trovarmici, chiamatelo fattore RPG, chiamatelo sadismo... preferisco i reaper agli stalker, anche se di sicuro si vince molto più spesso col 4gate piuttosto che con un proxy.

Questa, per me, è la croce e la delizia del lore di WarCraft.

Inevitabilmente vedo i miei grunt e li voglio nel mio esercito, ogni mio mazzo avrà sempre un goblin Mad Bomber, non sceglierò mai una carta con un'arcerina perchè quelle bisogna sdrumarle, l'orso taunt non lo uso manco morto, non sceglierò mai il druido gay come eroe, e neanche uno sfigatissimo murloc anche fosse la carta-epica-sgravo-ista-win.
Per me è figo giocare ad un gioco che sfrutta un lore che mi piace, ma dall'altra parte sarebbe carino farsi dei gusti, giocare e scoprire un lore tutto nuovo, senza portare avanti avventure (e piste mentali come quelle che vi ho descritto) vecchie ormai di 13-14 anni.
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Re: Impressione sul gioco

Post by Code159 » 29/10/2013 13:33

Il problema è creare un lore tutto nuovo che piaccia come il precedente e che se ne discosti abbastanza per non risultare ripetitivo. Paradossalmente con un lore "usato" siamo più buoni nei giudizi, è ripetitivo perchè lo conosciamo già, e ci sembra una scusa valida.
Immaginiamo di avere un Hearthstone con un lore diverso, subito sarebbero partiti i confronti, e avremmo trovato similitudini che nella nostra mente avrebbero portato al pensiero "tizio_di_hs è simile a tizio_di_wow", "classe_di_hs è simile a classe_di_wow" eccetera. Il lore di Warcraft è immenso, mi sembra giusto che lo sfruttino fino all'ultimo, l'importante è avere prodotti di qualità, e Hearthstone sembra essere sulla strada giusta. :toocool:
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