Il Castello del Diavolo

Risiko, Puerto Rico, Monopoli, King of Tokyo... tira il dado e mena ZAMPAAATE!
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snuffz
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Il Castello del Diavolo

Post by snuffz » 01/02/2013 13:16

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Nuovo arrivo, per gentile concessione di PiDave, che indeciso se regalarmi per il 39esimo compleanno un maglione di flanella o un board game, ha scelto la seconda, decidendo di fatto di rinnovare il nostro contratto di amicizia.
Lo ammetto: è stato un regalo telefonato. Non gliel'ho neanche velatamente fatto capire, quando mi ha chiesto "Si, ma che gioco ti piacerebbe?" gli ho snocciolato due titoli, e uno dei due era IL CASTELLO DEL DIAVOLO (se foste curiosi di sapere l'altro: QUARRIORS)
A questo giro cercavo un gioco che abbracciasse (condicio sine qua non):
- strategia
- semplicità
- possibilità di giocarci in 6 o più giocatori
Cercavo (al solito) un titolo da sabato sera post-pizza che potesse offrire un buon livello di strategia senza perdersi in tonnellate di regole, che avesse un setup veloce e un tempo di gioco attorno all’ora. E in più che potesse coinvolgere 6 o più giocatori.
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Il Castello del Diavolo è perfetto.
Per i dettagli del gioco vi rimando all’ottima recensione della Tana del Goblin -> http://www.goblins.net/modules.php?name ... nt&id=3364
dalla quale attingo per l’ambientazione:
All’interno di una carrozza che viaggia verso il Castello del Diavolo, alcune persone appartenenti a delle potenti associazioni cercano di scoprire i propri alleati e raccogliere gli oggetti di potere che gli permetteranno di dominare gli avversari. Il tutto avverrà tramite lo scambio di bagagli e attacchi mirati a rubare oggetti o svelare l’associazione degli altri viaggiatori.
Il gioco richiede un approccio tattico e prudente: a inizio partita il giocatore non sa quali siano i nemici e quali gli alleati. Il rischio è ritrovarsi a sostenere un giocatore per tre turni e poi a scoprirlo nemico, o a boicottare gli attacchi del miglior alleato inconsapevole. Ma la soluzione come sempre non è la staticità ma il movimento, essere attivi, scoprirsi e imparare sia dagli attacchi andati a segno e che da quelli andati a vuoto, e tenere bene a mente chi sostiene chi e che direzione prendono gli oggetti.
Con il susseguirsi dei turni cominciano a delineare le fazioni, e i duelli, che non hanno lo scopo di uccidere ma sottrarre informazioni, si fanno più prudenti e tesi. Ed è a quel punto che la tensione raggiunge il suo apice: chi ha i 3 calici? Chi ha le 3 chiavi?
E quando arriva il momento della rivelazione finale non puoi sbagliare, non avrai una seconda occasione: se individui le 3 chiavi hai vinto, se ne hai individuate solo 2 su 3 la partita è finita e a te rimangono solo le pive nel famoso sacco.

Il fattore aleatorio, quando si attivano effetti di pesca di carte, è sicuramente presente, ma fra scambi, furti e duelli persi il gioco è strutturato in modo che non ci possa arroccare con carte in mano, quindi nel complesso mi sembra che il "fattore c" (aka fattore culo) sia presente ma non determinante. Esempio illuminante: l’avversario potrà anche pescare l’uber-pugnale che gli permetterà di vincere ogni duello, ma se io pesco l’oggetto: “Scambia una carta con un altro giocatore. Il giocatore non può rifiutare lo scambio” il pugnale andrà a me…. Naturalmente fino al prossimo furto.

Un gioco da sabato sera, da compagnia allargata, da capodanno o weekend in montagna fra bicchierini di genepy e ceppi di legna lanciati nel fuoco del caminetto (insieme a cucchiaiate di zucchero, che scoppietta per benino).
Il pregio maggiore del gioco è che anche giocando in 6-8-10 giocatori, giocano attivamente tutti a ogni turno. Non ci sono tempi morti. Quindi nel tuo turno spii, proponi scambi o sfidi a duello. In quello degli avversari verrai spiato, ti verrà proposto un oggetto che potrai o non potrai rifiutare, pescherai, attiverai effetti, sosterrai combattimenti….


Piccola nota personale
Mentre studiavo le carte, appena unboxato Il Castello del Diavolo nuovo nuovo, mi sono accorto che due carte recavano un errore di ortografia. Niente di grave e nulla che impedisse materialmente di giocare al Castello del Diavolo. Semplicemente su due carte c’era scritto “giocatore attacante” anziché “giocatore attaccante”.
Ho mandato una mail alla dV Giochi segnalando la cosa.
Mi hanno risposto (dopo poche ore) che probabilmente avevo acquistato la prima stampa del gioco, che le carte erano state corrette nella successiva ristampa. Mi hanno chiesto l’indirizzo e due giorni dopo CON POSTA PRIORITARIA, mi sono arrivate le 2 carte corrette + 1 altra carta omaggio della serie Il Castello del Diavolo + 7 carte omaggio di dV Giochi Bonsay.
Davvero un grande esempio di professionalità e stile da vendere.
Complimenti.
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Re: Il Castello del Diavolo

Post by snuffz » 15/02/2013 08:51

Sanvalentino allargato: pizza a casa di amici
Un’occasione per giocare a Il Castello del Diavolo.

Partita ad 8 giocatori.

Come raccontavo sopra, a inizio partita sei “solo” e non sai chi è della tua fazione e chi di quella avversaria. Occorre scoprirlo provando degli attacchi al “buio”, che possono andare a segno o no.
Gli attacchi, come dicevo ora, non hanno il senso di uccidere l’avversario, ma di rubargli informazioni.
Okay, il mio attacco è andato a segno: ho scoperto che la persona che ho di fronte è della mia fazione. Ma come faccio a fargli capire che anch’io sono della sua?
Immaginate in una partita ad otto giocatori. Non basta che IO sappia chi sono i miei tre alleati: tutti e quattro dobbiamo sapere uno dell'altro. Chi è alleato e chi è avversario.

Vi mostro quello che è successo ieri.

Dopo qualche giro la situazione è questa: io e Alberto siamo della stessa fazione E LO SAPPIAMO. Ci siamo visti la carta “fazione” a vicenda. IN PIU’ io ho anche visto la fazione di Paolo ed ho scoperto che è della mia.
(le frecce indicano chi sa la fazione dell’altro).
castellodeldiavolo20001.JPG
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Paolo non sa che siamo alleati. E a loro volta Paolo e Alberto non sanno di essere alleati.
Ad un certo punto del turno Paolo attacca Alberto.
Io cosa faccio?
Appoggio Paolo. E mi gioco anche l’unico gettone duello +1 che ho per sostenere l’attacco di Paolo.
L’attacco finisce a segno e Paolo guarda la carta fazione di Alberto e scopre che gli è alleato. Ma con la mia mossa ho aggiunto due informazioni all’attacco:
-Paolo sa che poco prima gli ho guardato la carta fazione. E mi vede sostenerlo nell’attacco E ANCHE giocare l’unico gettone duello che ho. E realizza che siamo alleati.
-Alberto sa che siamo alleati perché ci siamo guardati le carte a vicenda, e quindi si aspetta che io lo “protegga” dall’attacco di Paolo. Ma mi vede sostenere Paolo. E spendere il gettone per sostenerlo. Quindi capisce che anche l’altro è nostro alleato.
:G:
Adesso noi tre sappiamo uno dell'altro. Non ci resta che trovare il quarto.....

Davvero bello.

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Re: Il Castello del Diavolo

Post by FdD_Leviatano » 17/03/2013 22:32

Mi hai fatto scendere la bavetta dalla bocca ... Ora ho voglia di giocarci!! :gnash:

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