Flauto a pezzi !

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Canard Favrille
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Flauto a pezzi !

Post by Canard Favrille » 23/06/2008 15:36

Mi chiedevo se postare o non postare, anche perche' credo che interessino a pochi le vicessitudini di un flauto traverso !
Poi ho letto :

"Discussioni serie, curiosità e pazzie nell'area più bella del Fo.Orum!"

Puo' essere una discussione seria per chiunque passi da queste parti ed abbia uno strumento a fiato con la meccanica "complessa" come quella di un flauto.
Per chi e' curioso qualsiasi cosa e' una curiosità !
Sopratutto trattasi di pazzia perche' se c'e' una cosa che si sa di non fare e' quella di mettere mano ad uno strumento musicale se non si é sicuri di quel che si fa !
il rischio e' di dover umilmente recarsi da uno specialista e con il capo cosparso di ceneri chiedere aiuto ! :sculacciata:

Fatta la premessa entriamo nel vivo della questione.

Il flauto traverso, come altri strumenti, chiede pulizia costante, ma essendo fatto di materiali ossidabili si ricopre di una brutta patina opaca di spiacevole aspetto, odore e sensazione tattile.
Quando compri lo strumento e lo vedi la prima volta esso ti appare scintillante, lucente, magnifico ! :hearts:
Con il tempo invecchia, si opacizza, si scurisce ! :old:
Diventa l'ombra di se stesso. :rip:
Al più maniaco dei musicisti, solitamente si suggerisce di portarlo dal venditore dove lo si é acquistato per fargli dare una lucidatina ed una controllata ! ( io però non mi fido :snuffz: )
Ho osato di più !
L'ho smontato io stesso, pezzo per pezzo ( quasi pezzo per pezzo ) e l'ho ripulito in ogni parte, poi l'ho rimontato e......
...non sono avanzati pezzi !

quel che per anni ho pensato essere una procedura impossibile da eseguire, l'ho realizzata in un ora di tempo, con l'ausilio di due cacciavite di precisione.

ImageImage

La procedura di smontaggio/montaggio eseguita e' stata molto semplice :
Smontaggio :
1) le chiavi del sol
2) la chiave di registro (quella del pollice sinistro )
3) l'asticella su cui son incernierate le restanti chiavi, (attenzione alle viti )
4) chiave di sol # ( ce un altra asticella-perno sotto per il sol# )

Montaggio :
1) chiave del registro
2) chiave del sol #, rimettere in sede le molle per questa chiave.
3) chiave del sol, rimettere in sede le molle di questa chiave
4) l'asticella su cui son incernierate le restanti chiavi partendo dal Si a scendere fino al Re; poi ho rimesso una a una le molle in sede ed ho verificato la mobilità della meccanica

Non ho smontato l'altra asta lunga, quella con le chiavi "speciali", peche' le viti sono bloccate e non volevo sforzarle/rovinarle !

Poi mi son dedicato al Trombino, ma quello e' semplice!
Ora lo strumento, non e' perfettamente pulito ma ha un aspetto più salutare ( non viene il tetano a toccarlo :laugh: ) Forse in futoro gli cambierò i tamponi delle chiavi.

Alla fine credo che se si ha una buona manualità, qualche conoscenza minima di mecanica ( le leve !! ) e un pò di sicurezza insita nel carattere si possa tranquillamente smontare questo strumento.

PS : :rules: se anche voi ci provate, convinti dalle mie parole della fattibilità dell'atto, ma non ci riuscite, non e' colpa mia !
"Però son 250€ se me lo portate a riparare !" :laugh:

PPS : trattasi di un Yamaha da studio

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Davilaro.Oa
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Post by Davilaro.Oa » 24/06/2008 14:05

qualche anno fa suonavo e ho provato un pò di tutto, flauto traverso, clarino, sax ma sinceramente non mi è mai venuto in mente di provare a smontarli :look: pensavo che poi se fosse stato smontato e rimontato da qualcuno inesperto si potesse compromettere la qualità del suono e visto che non erano miei ma dati in concessione dalla scuola non l'ho mi fatto.

se me ne ricapita uno ci provo, dev'essere rilassante e poi è sempre interessante e istruttivo smontare le cose :bellali: senza contare la soddisfazione

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Maloghigno
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Post by Maloghigno » 24/06/2008 14:26

Grande!

Io al mio flauto (ovviamente traverso) non ho mai fatto una manutenzione così pesante... cioè non tutta in una volta come hai fatto tu.
Anche io ho sempre smontato i pezzi da pulire, chiavi e ponticelli compresi, senza paura ma con quanta più prudenza possibile... e sono d'accordo con te: servono manualità, precisione (cioè ordine) e sicurezza di ciò che si fà. Mi è anche capitato di sostituire i tamponi, la cosa difficile è solo ri-regolare le molle dopo averlo fatto.

A me gran parte del timore reverenziale nei confronti della manutenzione dello strumento è passata quando ho visto il mio maestro ripararsi un tampone riscaldandone la parte posteriore, quella con la colla, con l'accendino e tenendolo premuto sotto la chiave per un pò. Ah, anche quando portai l'ottavino a riparare rimasi impressionato dalla forza che dagli urti che poteva sopportare... ovviamente il tizio sapeva il fatto suo, ma capii che sostituendo un pò di forza con un pò di prudenza avrei potuto farlo anche io.

Anche io ho uno Yamaha bagnato nell'argento... quando voglio esagerare lo passo con una puntina di Sidol... non di più, mi raccomando... "don't try this at home"... il Sidol l'argento se lo porta via!

Ma che soddisfazione quando si vede il proprio strumento scintillare di nuovo... :oops: :roll:
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