ARMI

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Shogun_o.O
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Post by Shogun_o.O » 03/04/2008 00:33

Calma...
Voi parlate di passione per le armi, non di collezionismo.
La passione per un M60 ci può stare. Quello che io non capisco è come se ne possa collezionare uno :roll:
Esiste veramente una persona che spenderebbe dei soldi per comprare un fucile d'assalto per tenerlo in una teca?

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mirino
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Post by mirino » 03/04/2008 09:34

Esiste veramente una persona che spenderebbe dei soldi per comprare un fucile d'assalto per tenerlo in una teca?
Secondo me sì.

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snuffz
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Post by snuffz » 03/04/2008 13:07

...dall' SCP al vulcan 5 canne rotanti...
Ma... imbracciato a mano stile film di Schwarzenegger ?!?!??!?!? :panik:
O montato su un mezzo?

Anch'io vorrei sentire qualche dettaglio/aneddoto sul corso dei tiratori scelti.

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arklan_o.O
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Post by arklan_o.O » 03/04/2008 13:28

io personalmente ho avuto esperienza con :

mitragliatrice minimi

http://militari.forumfree.net/?t=4864425

fucile da assalto AR 70/90

http://it.wikipedia.org/wiki/Beretta_AR_70/90

piu un cannone con poiettili da 19" che , per colpa della droga e dell'alcol , non mi ricordo come si chiama
:dho:
"Ubuntu? Ma è un pornodivo africano?"

Berserk_o.O
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personalmente

Post by Berserk_o.O » 04/04/2008 00:23

personalmente non ho mai avuto sta gran passione per le armi.. almeno fino a qualche anno fa.. quando ho provato quasi controvoglia a fare una aprtita softair con degli amici.. devo dire che mi sono molto divertito al contrario di quanto penassi.. da allora ho cominciato a conoscere un pochino le armi da fuoco anche se la mia predilezione va sempre e da sempre verso le armi bianche, credo per una questione di filosofia.. infatti mi sono fatto le mie teghe sulla guerra ragiungendo la conclusione che nella guerra odierna non c'è nulla di salvabile mentre ( sarò uno stupido ma la penso così) nella guerra antica c'era molto di più di un orrendo omicidio insensato... basti solo pensare che esistono sport come il fioretto dove sono misuate abilità fisiche non idifferenti... credo che nella guerra con armi da taglio di un tempo vi fosse molto più onore dignita e rispetto.. soldati abili vincevano soldati meno abili... e la guerra non prevedeva necessariamente la distruzione di luoghi civili ..e dei civili stessi.. anzi in alcuni periodi le battaglie erano opportunamente concordate su prestabiliti campi di battaglia. in oltre estevano leggi non scritte come l'onore in battaglia e il ripeto per il prorio nemico ( non sempre certo.. so di avere una visione un po romantica ma dovete ammetere che rispetto a due uomini che non si vedono nemmeno e muoiono sparandosi l'un l'altro con armi da fuoco molto onore e rispetto non c'è.)

per quanto riguarda la collezione.. credo come gia detto che le armi da taglio siano anche opere d'arte mentre le amri da fuoco non hanno certo nulla di artistico, fatta eccezione epr qualche revolver e fucile di classe.. ciò nonostante per quanto riguarda armi giocattolo come quelle epr il softair ( che in molti casi sono in tuto e epr tutto identiche alle armi vere se non per le strutture interne) provo una articolare atrazione.. sicuramente con un arma che spara proietili veri ingrado di ammazzare una persona mi sentirei a disagio ma sono inevitabilmente attratto dalla finzione di queste. non ne comrendo il motivo inceramente ma mi piacciono e mi piace anche osservarle soprattuto quelle su cui ono montate ottiche particolari. probabilmente per il fascino che la tecnologia ha sempre esercitato su di me... ad ogni modo ribadisco.. prediligo le armi da taglio e anche quando disgno qualche nuovo personaggio tendenzialmente lo munisco di qualche strana spada pittosto che di una pistola.

per quanto riguarda invece l'avere armi in casa.. una volta non ero d'accordo.. ma ho vissuto di persona alcune esperienze e se mi entrasse qualcuno in casa per fare del male ai miei cari io due colpi alle gambe glieli sparerei. per quanto riguarda il sentirmi a mio agio con un arma che giar aper casa.. diciamo che certo non sarei tranquillissimo prenderei tutte le dovute precauzioni in caso ci siano bambini in casa ma nonc redo che vivrei con patemi d'animo o con il terrore che n parente o un caro impazzisca pigli l'arma e faccia strage..

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Post by mirino » 04/04/2008 12:08

nella guerra antica c'era molto di più di un orrendo omicidio insensato... basti solo pensare che esistono sport come il fioretto dove sono misuate abilità fisiche non idifferenti... credo che nella guerra con armi da taglio di un tempo vi fosse molto più onore dignita e rispetto.. soldati abili vincevano soldati meno abili... e la guerra non prevedeva necessariamente la distruzione di luoghi civili ..e dei civili stessi.. anzi in alcuni periodi le battaglie erano opportunamente concordate su prestabiliti campi di battaglia. in oltre estevano leggi non scritte come l'onore in battaglia e il ripeto per il prorio nemico ( non sempre certo.. so di avere una visione un po romantica ma dovete ammetere che rispetto a due uomini che non si vedono nemmeno e muoiono sparandosi l'un l'altro con armi da fuoco molto onore e rispetto non c'è.)
Mah...guarda, secondo me stai tracciando più che altro dei "duelli d'onore", tra cavalieri che si sfidano per la principessina da impalmare,più che guerra vera e propria.
La guerra, secondo me, nei vari periodi storici, dal medioevo a epoche ancora più antiche, si intende e si intendeva come distruzione dell'avversario. E basta.
In passato molto più che oggi,che la nostra "sensibilità" di moderni uomini civili è più delicata in materia. Oggi ci si fa attenzione, in passato era distruzione e basta. Oggi no: se gli americani avessero potuto dispiegare l'intera potenza di fuoco a propria disposizione avrebbero reso Iraq e Afghanistan distese di deserto e montagna disabitate. Ma non si può fare, non più. Non si fecero problemi in Giappone, ricordo, erano altri tempi. :neutrale:
Nelle guerre storiche eccidi,stupri di massa,massacri,torture e violenze sulla popolazione civile erano la norma dopo una battaglia vinta.
Forse solo nell'antica Roma veniva preservata parte delle strutture nemiche allo scopo di "allargare" l'impero. Ma per il resto erano massacri a non finire :no:

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Post by Mano[FA] » 04/04/2008 15:13

mirino wrote: Nelle guerre storiche eccidi,stupri di massa,massacri,torture e violenze sulla popolazione civile erano la norma dopo una battaglia vinta.
Sono d'accordo. Le armi da fuoco non hanno certo reso l'uomo piu' cattivo. Di pulizie etniche ne sono state fatte in abbondanza (i Galli sterminati dai romani, nativi d'america dagli spagnoli, gli arabi dai cristiani e viceversa...)
Dalla voce su cartagine in Wikipedia "I soldati romani andarono casa per casa uccidendo i cartaginesi e rendendo schiavi i sopravvissuti. Il porto di Cartagine fu bruciato e la città rasa al suolo. Cartagine non sarebbe mai più stata rivale di Roma.".

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Post by Maloghigno » 04/04/2008 19:06

Aggiungo un paio di elementi "pratici" a supporto della teoria che la guerra, comunque la si faccia o la si sia fatta, è una "roba sporca".
Frecce uncinate o picche dentellate servivano a maciullare i tessuti quando estratte.
Molte baionette hanno avuto da subito sezione triangolare perchè 3 lembi sono impossibili da ricucire.
La tecnologia dei fucili si sta evolvendo verso pallottole da guerra che preferibilmente non uccidano ma feriscano gravemente (diverse da quelle della polizia ad altissimo impatto) perchè se ne ferisci uno elimini dalla battaglia anche i compagni che lo soccorrono.
Di "arte" della guerra intesa in senso "bello" o "nobile" in tutto questo c'è molto poco.

Come potete aver intuito anche io subisco in qualche modo il fascino delle armi, la mia passione per la seconda guerra mondiale iniziò proprio con quella per gli aspetti tecnici di carroarmati, MP 1940 et similia... poi si evolse in qualcosa di maggiormente strutturato ed "accademico". Tutt'ora però mi piace l'idea di riconoscere armi e mezzi nei film della seconda guerra mondiale, e mentre immagino che il vulcan non sia altro che la Minigun del mio Heavy su TeamFortress 2, so benissimo cosa sono un Garand o un Mauser 98.

Comunque non terrei mai con me un arma, anzi le vieterei tutte... perchè com'è sottointeso nell'affermazione di Enorme se ce l'hai può sparare, se non ce l'hai non spara di sicuro. Non le collezionerei nemmeno, ma avevo un amico con 4 o 5 fucili da guerra in cassaforte (denunciati e funzionanti, ma non li ho mai visti). Piccolo OT: questo amico mi ha raccontato che quando una volta è andato al poligono si sono arrabbiati perchè col fucile da guerra le sagome non le bucava, ma le spezzava... Questo per dire che non mi stupisce che qualcuno le collezioni. Ribadisco: io però le vieterei tutte.
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Post by mirino » 04/04/2008 22:54

questo amico mi ha raccontato che quando una volta è andato al poligono si sono arrabbiati perchè col fucile da guerra le sagome non le bucava, ma le spezzava...
Non credo sia vero, o probabilmente non era in un poligono pubblico: è vietatissimo andare al poligono con armi da guerra!!!
le vieterei tutte... perchè com'è sottointeso nell'affermazione di Enorme se ce l'hai può sparare, se non ce l'hai non spara di sicuro
:-(

Beh, come sei drastico ;-)
Io direi che non spara a prescindere "lei", ma la persona che deve maneggiarla, per imperizia o volontarietà.
Se poi uno "impazzisce" può sfogarsi con coltelli, balestre, accette, veleni, strangolamenti e pugni a volontà. La differenza è che per queste cose non hai bisogno di permessi e/o licenze varie.....

Disgraziato,mi stroncheresti la carriera :menato:

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Post by Reline » 05/04/2008 15:50

Io ho sempre sentito un legame fortissimo con le armi, di qualsiasi genere, certo un'arma da taglio è molto più elegante di un'arma da fuoco e a detta di molti usare un'arma da taglio in un confronto richiede molto più coraggio...
...a parte questo io di mio mi sono preso una shirasaya della marto, è splendida nella sua semplicità, armi da fuoco preferisco di no x un semplice motivo...ultimamente sono un po' troppo stimolato negativamente e se ne avessi una in casa probabilmente l'avrei gia' usata contro qualche skassamaroni :-))))
Devi sapere quello che dici e non dire quello che sai. (Lino Ravara)

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Post by ENORME[FA] » 15/04/2008 21:34

mirino wrote:
un corso per cecchini e l'onore di essere uno dei migliori della Folgore.Ho sparato con ogni arma possibile de immaginabile: dall' SCP al vulcan 5 canne rotanti, dal barret all' m60
Intendi dire un corso per tiratori scelti? Che figata !!!!!
E' stato bello il corso? Lezioni teorico-pratiche? Cosa usavi al corso? Racconta, racconta...quanto è durato? che facevate?
preferisco lasciare la armi fuori casa piuttosto che accada l'irreparabile.
Già, con un figlio in casa è probabilmente meglio, credo....
Il "corso" è durato solo 6 mesi, ed è stata un'esparienza fantastica; ho avuto 3 fortune che mi hanno dato una "spinta" per accedere all'addestramento: grande capienza polmonare, battito cardiaco molto basso e 12 decimi nell'occhio destro.
Ho avuto la fortuna di impugnare molte armi, tra le quali il Barret M82A1, il Mc.Millan A41, il Remington Model 700 e M&K MSG90.
2 momenti mi sono rimasti particolarmente impressi: le 2 ore e mezza trascorse io e il mio compagno sotto l'acqua ad aspettare l'uscita di una sagoma-bersaglio e l'appostamento (ovviamente con lo scopo di concentrarsi sugli obbiettivi ed isolarsi da tutto il resto) fatto sdraiati su un formicaio....

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Post by mirino » 16/04/2008 09:04

sdraiati su un formicaio....
Gulp! :disgust:

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Post by arklan_o.O » 16/04/2008 09:49

è capitato pure a me nell'esercito di dover fare robe da lavaggio del cervello del genere :dho:
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snuffz
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Re: ARMI

Post by snuffz » 09/06/2010 09:34

Rispolvero questo post per linkare un articolo molto interessante trovato su wikipedia.
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Stavo cercando informazioni sulla Grande Berta, cannone a lunga gittata della prima guerra mondiale, ed ho scoperto che quella credevo fosse la Grande Berta, era in realtà il Parisgeschütz
http://it.wikipedia.org/wiki/Parisgesch%C3%BCtz
Leggetelo perchè molto interessante.
Quoto qualche passo
Da quello che si conosce era in grado di lanciare un proiettile da 94 kg ad una distanza di 130 km ed un'altitudine massima di 40 km (la massima altitudine raggiunta da un proiettile costruito dall'uomo fino al primo test di volo del V2 nell'ottobre 1942). All'inizio della sua traiettoria di 170 secondi, ogni proiettile viaggiava alla velocità di 1600 m/s, quasi cinque volte la velocità del suono.
..
Il proiettile volava talmente in alto che fu il primo oggetto costruito dall'uomo ad entrare nella stratosfera
..
Come arma non ebbe grande successo, infatti la carica esplosiva era molto piccola, la canna doveva essere sostituita regolarmente e l'accuratezza era sufficiente soltanto per bersagli delle dimensioni di una città. Tuttavia l'obiettivo dei tedeschi era quello di costruire un'arma psicologica per intaccare il morale dei parigini, non per distruggere la città.
..
Veniva usato per bombardare Parigi da una distanza di 120 chilometri, abbastanza perché fosse necessario prendere in considerazione la forza di Coriolis (dovuta alla rotazione della Terra). Gli artiglieri dovevano quindi considerare che il proiettile sarebbe atterrato 393 metri più vicino e 1343 metri più a destra di dove sarebbe atterrato senza considerare tale effetto.

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Re: ARMI

Post by Shauron_o.O » 09/06/2010 17:42

Non riesco ad immaginare la forza di rinculo che doveva produrre avere un'arma del genere per raggiungere tali altezze e distanze...davvero micidiale per l'epoca.
Se non erro furono costruiti,nella seconda guerra mondiale,dei cannoni simili ma molto più potenti che avevano il compito di bombardare l'Inghilterra durante la battaglia di londra direttamente dalla Francia.
Uno di questi era trasportato su di un treno militare mentre il secondo,se non mi sbaglio,era fisso "montato" su una collina(fu un fallimento).
Sono riuscito a trovare qualche documento su Wikipedia,K5 28Cm:

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Il K 5 è stato un cannone ferroviario tedesco della seconda guerra mondiale, montato su rotaie.
Le dimensioni del Krupp 28 cm K5 E sono ragguardevoli, la canna con anima a 12 righe destrorse è lunga m 21,539 con una camera di scoppio di m 3,20; la lunghezza di tutto il cannone compreso l'affusto è di m 41,2 con un peso in azione di 218 tonnellate. Il tiro utile era compreso tra i 62,180 km, con proiettili convenzionali da 255,5 kg con velocità iniziale di 1128 m/s, e i 151 km, con proiettili autopropulsi (a razzo) da 248 kg con velocità iniziale di 1130 m/s, per una cadenza di fuoco di 8 colpi/ora.
Per la prima volta il Krupp 28 cm K5 E venne impiegato contro le coste inglesi e la città di Dover posizionandolo sulla costiera francese in prossimità di Calais dove vennero costruiti appositi bunker per proteggere il cannone e i vagoni di servizio e di appoggio logistico. Ancora il Krupp 28 cm K5 E venne impiegato nell'assedio di Leningrado, ora San Pietroburgo, e durante la battaglia di Stalingrado oggi Volgograd.
Due esemplari gemelli di questo cannone ferroviario, chiamati dai tedeschi "Leopold" e "Robert", al momento dello sbarco di Anzio si trovavano già in Italia.
L'apertura del nuovo fronte di Anzio trovò i tedeschi impreparati in quella zona pertanto il Generalfeldmarschal Albert Kesselring pensò di utilizzare questi due pezzi d'artiglieria per contrastare l'avanzata anglo-americana nella costa laziale.
I due giganteschi cannoni, arrivati da Milano via Roma, vennero attestati nei pressi di Ciampino, in territorio di Marino, intorno al 5 febbraio 1944. La zona di fuoco fu individuata nella stazione di Ciampino stessa.
Il fuoco di artiglieria era molto temuto; si pensi che nel mese di maggio 1944 l'83% dei casi di offesa ai soldati della 3ª Divisione statunitense era dovuto a schegge di proiettili d'artiglieria. Le truppe alleate, sebbene terrorizzate dal sinistro sibilo dei proiettili, indicarono con "Anzio Annie" e con "Anzio Express" quei due cannoni che i tedeschi rispettivamente chiamavano "Leopold" e "Robert", ma presso alcuni reparti statunitensi impiegati nella battaglia queste artiglierie venivano soprannominate anche "Whistling Willie".
Non ha la stessa gittata del Parisgeschütz ma credo sia stato maggiormente versatile durante la seconda guerra mondiale.
Mi sa che i Tedeschi,visti gli sviluppi in campo missilistico,hanno smesso di produrre altre armi simili ed hanno preferito ricercare cannoni più potenti per i loro panzer :terminator:
Per rimanere in tema balistico continuo a "preferire" il sovietico Katjuša.
Da notare che la ditta che produsse questo cannone (La Krupp) si è fusa con la Thyssen fondando la ThyssenKrupp.
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Re: ARMI

Post by France » 09/09/2010 16:49

Guardando un po' di post vecchi e nuovi sono capitato qua, e ho pensato che forse puo' essere interessante il punto di vista di una persona che ha a casa una pistola e un fucile mitragliatore d'assalto, non per passione ma per dovere, come circa metà della popolazione svizzera. In effetti la politica svizzera obbligava fino all'anno scorso di avere le armi a casa, e fino a 6-7 anni fa anche le munizioni a casa. La cosa interessante è che per adesso l'unica strage nota che ci sia stata usando armi militari, è scaturita da un cittadino che si sentiva tradito dai politici, e ha fatto una strage al parlamento. Cosa che mi ha illuminato sul perchè in italia sono vietate le armi.

Io penso che le armi in svizzera hanno, e abbiano avuto specialmente in passato, una valenza molto diversa da quella che si puo' immaginare. Praticamente la svizzera nasce come stato dal basso, in cui lo stato centrale ha poco o niente da dire sulle questione dei comuni e delle regioni, che hanno una propria costitutione, e fino a 70 anni fa anche un proprio esercito. Quindi le armi sono state sempre viste nell'ottica del monopolio della violenza, ma su scala molto ridotta. Perchè avere questo monopolio è la massima espressione del potere. Quindi avendo più libertà si è resa anche necessaria una diversa distribuzione del monopolio della violenza. In italia, avendo uno stato altamente centralizzato, sia di fatto che penso culturalmente, non è concepibile un modello come quello della svizzera.
L'unico campo in cui le armi da fuoco dell'esercito occupano una triste classifica è fra gli suicidi. Ma non penso che ci sarebbero meno suicidi con meno armi da fuoco.

Questo spiega, perchè ci sia stata una sola strage in svizzera, o ci sia stata anche una guerra civile nella seconda metà dell'ottocento, senza quasi provocare morti, nonostante l'alto livello di armi nella popolazione. Semplicemente quando una arma viene considerata normale, non ci si scandalizza più di quel tanto quando si vedono al supermercato la gente che fa la spesa con a tracolla un fucile mitragliatore d'assalto che trapassa 25 cm di cemento o 70cm di legno.

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Re: ARMI

Post by mirino » 15/09/2010 23:10

L'unico campo in cui le armi da fuoco dell'esercito occupano una triste classifica è fra gli suicidi. Ma non penso che ci sarebbero meno suicidi con meno armi da fuoco.
No, penso anche io, ci sarebbero altri modi.
Considera che qui in Italia siamo passati anche dagli anni di piombo, che hanno sicuramente contribuito a stabilire regole molto più stringenti nel possesso di armi.

Piuttosto, una curiosità: oltre all'obbligo di detenere quelle armi in casa, eravate obbligati anche a periodiche esercitazioni? C'erano delle forme di controllo, del tipo "toc..toc..buongiorno siamo la Polizia, mostrateci le armi regolamentari in dotazione" ?
E la legge ha revocato l'obbligatorietà di tale detenzione, ma non le ha ritirate, giusto?
Quelle armi sono di proprietà del singolo cittadino, ereditate dagli avi, oppure fornite dallo Stato perchè servivano a ottemperare a un obbligo militare?

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Re: ARMI

Post by France » 16/09/2010 03:28

le armi sono da considerarsi in prestito dallo stato al privato cittadino. Finito il periodo di servizio militare, che equivale in svizzera a circa 15 anni, di cui una volta di 4 mesi e poi annualmente 3/4 settimane, si puo' scegliere di tenere l'arma militare, pistola o fucile che sia, previo pagamento di una tassa simbolica. L'unica limitazione è che il fucile mitragliatore automatico viene meccanicamente limitato alla funzionalità di colpo singolo, quindi viene tolta la raffica da 3 e da 20. Dopo questa modifica i fucili sono considerati a tutti gli effetti fucili sportivi, anche se mantengono il calibro militare e la sua potenza distruttiva, visto che il colpo singolo fa male quanto prima della modifica.

Ultimamente la legge svizzera ha dato la possibilità di scelta del luogo di detenzione dell'arma, quindi il cittadino non è più obbligato a tenere l'arma a casa come prima, ma puo' scegliere di consegnare l'arma in arsenale, che è un gran trituramento di palle, visto che si mantiene la responsabilità dell'arma.

Infine il cittadino è obbligato a partecipare al "tiro obbligatorio" che si svolge una volta l'anno, in cui lo stato da 20 proiettili per effettuare il programma di tiro e verificare così che i propri soldati siano in grado di usare le armi affidati a quest'ultimi.

Non esistono forme di controllo della polizia, ma strettamente militari, ovvero durante l'annuale servizio militare, dove viene effettuato un controllo di tutto l'equipaggiamento militare. Infatti a casa non va solo l'arma, ma tutto l'ambaradan militare che ammonta a più di 100kg di robaccia. Per ufficiali molto molto di più.

Se dovesse mancare l'arma militare viene avviata una investigazione sulle cause, ma sono molto blande. Nel senso che sarebbe stupido cercare di vendere la propria arma, visto che tutte hanno un numero di serie ed ad ogni uno di essi è legato il proprietario. Quindi l'investigazione va più nel campo del ritrovamento, o nel cercare chi la può aver rubata. In'oltre mi sembra che sia prevista una multa, oltre al fatto che il cittadino che perde la propria arma deve anche ripagarsela.

Spero di averti tolto le tue curiosità.

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Re: ARMI

Post by mirino » 16/09/2010 09:06

Assolutamente!
Non avevo considerato anche tutto l'equipaggiamento, che già solo di abbigliamento è un mucchio di roba!

Ma ho ancora un paio di domande, sul il servizio militare obbligatorio di 3/4 settimane all'anno: il cittadino svizzero una volta all'anno torna in caserma con tutto l'armamentario bellico, e si "rinfresca" la memoria?
Quindi riprende tutta quanta l'attività militare?
E chi ha un'attività imprenditoriale individuale? Per quel mese non produce più reddito?

Scusa l'insistenza ma è un argomento che mi incuriosisce parecchio :sbav:

Edit: aggiunta una domanda!
Last edited by mirino on 16/09/2010 09:57, edited 1 time in total.

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Re: ARMI

Post by Shauron_o.O » 16/09/2010 09:47

credo sia come i lavori simili all´emergency in Italia...ti metti in aspettativa :asd:
Vengono pagate le 3/4 settimane no? O.o
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