Il mondo della pellicceria....orrore dei nostri giorni

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Angel
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Il mondo della pellicceria....orrore dei nostri giorni

Post by Angel » 03/11/2005 16:50

questo link che vi posto apre un filmato....un filmato che mi è capitato tra le mani grazie a dei miei amici. prima di visionarlo vi consiglio di non mangiare; vi sono infatti delle scene piuttosto crude e macabre che non tutti reggono
come avrete intuito l'argomento di questo video amatoriale riguarda il modo disumano con cui i cari cinesi squoiano dei poveri animali per venderne le pellicce...... :sniper:
cio che si vede in effetti è qualcosa di scandaloso, ai miei occhi di quindicenne appare una cosa immonda che neanche lontanamente poteva essere immaginata; insomma è vero....al giorno d'oggi sappiamo che purtroppo ogni giorno migliaia di bestie vengono macellate o soppresse per far si che il genere umano possa continuare a prosperare ma non è concepibile che vengano letteralmente TRUCIDATE dei poveri visoni solo per soddisfare i nostri gusti PRETTAMENTE ESTETICI.
nel filmato si puo vedere come quegli uomini uccidano gli animali fracassandogl la testa sul pavimento....e se non hanno la fortuna di morire sul colpo...peggio ancora....gli vengono amputate le zampe una per una tra indicibili sofferenze per poi squoiarli vivi.....è devvero una cosa indicibile. Mi potrete anche venire a dire che è il sistema ad essere sbagliato, che quei poveracci non hanno neanche i soldi per piangere e che sono costretti a fare cio se vogliono campare ........beh.....è vero che quelli vivono questa condizione; ma è anche vero che ci sono modi e modi di squoiare un animale....se proprio hai deciso di ucciderlo non fracassargli la testa per farlo soffrire.....non fargli patire indicibili sofferenze per poi squoiarlo vivo!!!!! cazzo siamo nel 2005 possibile che non esista una qualche sostanza in grado di sopprimere un animale senza soffrire? è possibile che al giorno d'oggi dobbiamo essere ancora costretti a questi eventi?? io dico che tutto cio non è umanamente comprensibile....non so se lo avete notato ma si sente in sottofondo che quei tizi si divertivano a massacrare quelle povere bestie sbellicandosi dalle risate!!!!!! E' ASSURDO!!!!!!!

non mi sono mai sentito tanto in colpa quanto in questo momento....non come singolo individuo quanto come componete di una comunita mondiale dalla mente contorta....Il problema reale e' che alcune persone non sanno pensare (mi riferisco a ricercatori che applicano inutilmente la vivisezione e ai proprietari delle fabbriche di pellicce), alcune non possono capire (mi riferisco a quelle persone che lo fanno per vivere; comunque i ciccioli nel filmato si vede anche che si divertono a fare quelle porcherie...) e alcune non vogliono capire (mi riferisco alle persone che fanno girare il mondo della pellicceria e che comprano le pellicce, alle volte facendo un ragionamento del tipo : tanto ormai l'hanno gia' fatta la pelliccia... senza capire che se non se la comprano le aziende falliscono e gli animali vivono...)

ora mi rendo davero conto che quando si sente dire "Il genere umano è il cancro della terra" in fondo non si fa altro che ribadire una verità.....l'uomo sfrutta tutto cio che gli capita a tiro pur di favorire la sua prosperità.....non guardando in facci nessuno

in conclusione ritengo che il vero problema di questo mondo sia proprio la socetà umana....se non tutta almeno un abbondante parte

THIS IS THE LINK:http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/

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ayakuccia_o.O
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Post by ayakuccia_o.O » 03/11/2005 19:16

non riesco a commentare xchè sto tremando con le lacrime agli occhi...
non ce l'ho fatta a vederlo finire, nn riesco a credere che quella creatura fosse ancora viva...sono felice di nn aver mai comprato una pelliccia e vorrei scuoiare con le mie mani quell'uomo...








STO VERAMENTE MALE.

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France
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Post by France » 04/11/2005 01:21

il problema fondamentale non e' quello degli animali in se. Mettiamo per esempio tutti gli animali che sono ''usati'' nella industria alimentare. Veri e propri campi di concentramento per la nascita e lo sterminio di animali. O anche piu' semplicemente tutte le coltivazioni di piante secondo i nostri desideri (e la relativa disintegrazione di tutte le altre piante non desiderate). Ogni anno scompaiono specie per la deforestazione.

Il problema di fondo e' che non si puo' non fare parte della nostra societa'. Ne si puo' rinunciare a tutto quello che essa offre. Ci sono ingustizie enormi. Per esempio perche' dovremmo preoccuparci piu' di quei poveri animali che ''diventano'' pelliccie quando nel mondo ci sono bambini che vivono peggio? Iniziano la loro sfortunata vita con l'aids, vivono di stenti e con la fame e la sete per tutta la loro breve vita finche un giorno sfiniti dal flagello della malaria, dell'aids o qualsivoglia malattia crepano miseramente in qualche buco.

Io sinceramente pensando a tutte queste ingustizie non so cosa sia piu' giusto. La soluzione forse potrebbe essere nel non prendere tutto troppo seriamente e cercare nel proprio piccoli di fare quello che si ritiene giusto senza volere risolvere i grandi problemi, perche' dal basso con una impostazione corretta si risolve tutto.
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Derek_o.O
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Post by Derek_o.O » 04/11/2005 10:50

Azz parole sante :klap: :klap: :klap:
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Post by Lysor_o.O » 05/11/2005 18:25

Uhm... Non so quanto sono d'accordo, France. Che non si possano risolvere tutti i problemi del mondo è vero. Che ci siano altre ingiustizie, oltre a quella degli animali, è vero. Però qui il problema non è solo che si uccidono degli animali per farne delle pellicce: è il COME li si uccidono. In maniera dolorosissima. E il modo di ucciderli in maniera indolore ci sarebbe (alcuni veleni sono istantanei), ma costa probabilmente di più. Però col prezzo che hanno le pellicce potrebbero permetterselo alla grande. Oppure potrebbero alzarlo ulteriormente per recuperare i costi, tanto non credo sia un problema per chi se ne compra una. Il punto è che non gliene frega niente. Non è tanto la morte il problema... E' la morte crudele e la violenza gratuita.
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Tu vedi delle cose e chiedi: perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perché no?
--- Wolfgang Güllich

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Faramir
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Post by Faramir » 06/11/2005 17:12

Il video è davvero crudo e disgustoso.... ecco un altro motivo per vergognarsi di appartenere al genere umano... non ho parole e non credo ve ne siano.

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Post by FdD_Leviatano » 07/11/2005 01:11

Per quella gente la galera non sarebbe giustizia.
La morte nello stesso modo di quella povera bestia invece lo sarebbe.

Il modo per uccidere un animale in maniera + umana ci sarebbe, tagliagli la testa in un solo colpo. La verità e che non gli fa ne caldo ne freddo.

Ho letto n articolo che parlava dello sfruttamento degli orsi tibetani, i quali producono una certa sostanza dalla bile ( o una robba del genere ). Ebbene hanno ritrovato una specie di capannone con centinaia di esemplari dentro gabbie talmenete piccole che non potevano neanche girarsi. Il bello è che ERANO LI DA 30 ANNI CON UN TUBO NELLA BILE !!

Ora ditemi voi se non infilereste quella gente nelle stesse gabbie e la lasciereste morire di stenti !

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JOKER
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Post by JOKER » 07/11/2005 11:49

quoto completamente levia ........
Farei assaggiare loro la stessa cosa ......
Il filmato è veramente terribile e nenache sono riuscito a vederlo tutto, sono rimasto discustato........

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France
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Post by France » 13/11/2005 22:19

Ho inziato a studiare filosofia assieme a storia. Mi sto occupando di etica applicata, abbiamo trattato il tema: Ci dobbiamo sentire moralmente costretti a essere vegetariani?

Ci credereste che in una classe con 50 persone di cui solo 10 vegetariani con un eta' che gira dai 20 ai 60anni (sempre studenti) quindi con maturita' esperienze e conoscenze diverse nessuno e' riuscito a trovare 1 solo valido motivo per non sentirsi moralmente costretti a essere vegetariani?

Cmq non andate a cercare distante le ingiustizie. Avete idea di quante mucche vengono macellate ogni anno solo in germania? 10 millioni. Magari sono meno tenere di tutti gli animali del filmato prima di essere scalpati ma quelli sono 10 millioni e non sono un bene di lusso ristretto a una elite che se lo puo' permettere ma un bene di consumo di massa.

Ora ultimamente sto pensando a cosa e' giusto e cosa non e' giusto. Abbiamo il diritto di uccidere un altro essere vivente? anche solo le piante? Dove e' che iniziano i nostri diritti di esseri viventi e finiscono quelli degli altri esseri viventi che ci circondano?

Sono domande molto difficili. Non sono sicuro del risultato di questa riflessione ma di fondo penso che uccidere un'altro essere vivente non sia sbagliato. Paragonare gli altri essere viventi a noi dicendo tanto anche loro lo fanno mi sembra una motivazione stupida. Ma non si andrebbe lontano dalla realta del fatto che quelle povere bestie magari sarebbe morte mangiate vive. Di vecchiaia non muore praticamente nessun animale in natura. (alcune eccezioni ci sono sempre).

Poi al fatto di uccidere sia giusto si aggiunge anche il fatto che dobbiamo farlo per sopravvivere. Qualcosa lo dobbiamo uccidere o pianta o animale se vogliamo nutrirci e sopperire al nostro istinto di sopravvivenza.

Su questo punto non credo che nessuno possa essere contrario uccidere di per se non e' sbagliato, e' una necessita'. Allora passiamo al come uccidere? C'e' una maniera giusta di uccidere? una maniera umana? non so mi sembra un discorso molto ipocrita ma personalmente se sapessi che devo morire preferirei che fosse il piu' indolore possibile e istantaneo. Ma anche qua dipende, nessuno sa esattamente cosi si prova al momento del trapasso. Sinceramente preferirei non doverlo mai affrontare questo momento. Allora si potrebbe optare per una rapida uccisione.

Poi c'e' la questione di come vive l'animale? Vive una vita degna di essere vissuta? Cosa rende una vita degna di essere vissuta? A questa domanda gli ambientalisti hanno dato una buona risposta ovvero: un animale ha un certo comportamento, quindi bisognerebbe nel limite del possibile farlo vivere secondo la natura della sua specie.

Ma quello di cui mi preoccupo e' che tutto somato non si mette mai in dubbio la necessita' di uccidere. Ora non parlo dei visoni ma degli animali destinati al macello. Poi potremmo dire anche rendendo il tutto piu' ''umano'' e' giusto cosi? ci sentiamo apposto con la coscienza?

Di contro si potrebbe dire che tutto sommato la natura non e' un posto dove regna l'armonia, l'amore, la pieta', l'altruismo e via dicendo. Ci sono alcuni casi separati ma tutto sommato sono pochi. Viviamo in un mondo dove non c'e' odio ma sicuramente violenza, omicidio e certamente nessuna pieta'. Quindi in questa costellazione di uccisioni nella catena alimentare noi non siamo ne peggio ne meglio. Noi facciamo parte della natura e come tali tutto quello che facciamo e' naturale, come puo' essere naturale una invasione di cavallette, una guerra fra formiche o le loro grandiose costruzioni (in proporzione sono grattacieli di 4km).

Infine si puo' anche dire che il fatto che facciamo questi discorsi sulla giustizia e ingiustizia del nostro modo di fare sono resi possibili proprio dallo stesso modo di fare. Ovvero solo grazie alle industrie alimentari e con la pancia piena senza fame senza istinti di sopravvievenza di cui peroccuparci possiamo affrontare questi discorsi. Questo e' anche una contraddizione. Poi dimentichiamo che rinunciare alle pelliccie come anche a mangiare carne o molte altre cose ancora sottintendono un altruismo senza precendenti. Ovvero non pensare in prima persona a se stessi, egoismo, ma agli altri esseri viventi umani e non. Io credo che tutti noi siamo dotati di una limitata capacita' di altruismo e gentilezza che si puo' applicare alle persone che conosciamo e neanche tutte. Del resto piu' o meno, chi piu' chi meno, non frega niente a nessuno.

Forse come dicevo nel primo post se ci preoccupiamo nel piccolo di pianificare le nostre azioni secondo coscienza gia un gran bel passo avanti si fa. Magari come genitore cercare di fare vedere le proprie cose ai figli da punti di vista diversi. E come figli cercare di attivarsi per capire meglio il mondo che ci circonda.

Ma il problema e' che questa impostazione di fondo manca. Non e' presente. La cattiveria piu' pura la si trova proprio nei bambini. Nessuno da esempio di crudelta' come loro. Dico pura cattiveria perche' non e' accompagnata da odio, da secondi fini ma semplicemente dal non rendersi conto che esistono altre persone che magari meritano rispetto e riguardi.

Poi si avanza a scuola con la legge del branco e del piu' forte. Dove poveracci vengono umiliati e derisi solo perche' una certa percentuale di persone deve ricoprire questo ruolo.

Dopo passiamo al lavoro, luogo nel quale si applica ancora di piu' la legge del piu' forte. Chi riesce ad accaparrasi questo quello, magari facendo licenziare un candidato a una tua stessa posizione e cosi' via. O anche solo facendo del ''nonnismo''.

Poi la societa' vuole che compriamo una macchina una casa questo quello ecc ecc.

Insomma per non dilungarmi troppo gia questo comportamento e' sbagliato o perlomeno relativamente sbagliato se lo si fa tanto per fare. Quindi con un tale comportamento che sta alla base della nostra societa' sara' impossibile anche solo pensare di potere risolvere il problema degli animali scalpati o macellati che sia per soddisfare questi nostri desideri.
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Post by FdD_Leviatano » 16/11/2005 00:01

France dici molte cose giuste, come ad esempio quella delle mucche macellate ...

Non so quando si possa definire "giusto" uccidere un animale ( forse per assicurre la nostra sopravivenza ) ma so per certo, come NON è giusto ucciderlo, e cioè stordito a bastonate, e poi squoiato vivo ! :fuso:

Lelus_o.O
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Post by Lelus_o.O » 17/11/2005 15:11

Credo sia normale che l'uomo uccida gli animali per trarne nutrimento, ma il vero problema è far vivere l'animale secondo la sua natura.
Trovo molto più barbaro rinchiudere un pollo in una gabbia larga come un libro, castrare un animale domestico o profumarlo e mettergli il cappottino come fosse un bambino; piuttosto che macellare una mucca o scuoiare un coniglio.
Ho visto qualche tempo fa come vengono allevate lo oche da fegato (che servono per produrre quel salame di fegato che non so come si chiami da voi, da me si chiama gartoc): vengono inchiodate a delle tavole da legno e ingozzate mediante delle cannule per tutta la loro vita, in modo che il fegato cresca e diventi tutto più produttivo. Qui nasce il problema, è scandaloso che per esigenze di mercato e denaro si perda rispetto per la vita (animale o umana che sia). Non vi era nulla di crudele nella contadina che sessant'anni fa ammazzava l'oca per farci il salame, ma è scandaloso che si condanni la bestia a vivere in modo aberrante solo per una questione di produttività.

Darjan_o_O

Post by Darjan_o_O » 17/11/2005 18:05

Non voglio entrare nel merito di questa discussione. Non mi va, nonostante mi interessi, ma preferisco starne fuori ed evitare il confronto su un forum, preferisco fare queste discussioni di persona. Volevo solo precisare il discorso di Lelus e magari aggiungere qualche crudeltà che forse alcuni di voi non conoscono.

- Le oche vengono nutrite nel modo in cui ha detto Lelus (qui viene fatto il patè di fegato d'oca), ma in realtà il fegato non si ingrossa per la quantità di cibo ingerito, il fegato si ammala e di conseguenza si ingrossa. La malattia è dovuta all'enorme quantità di cibo e quindi di sostanze nutritive in eccesso, quello che viene inscatolato, venduto e infine mangiato è un fegato MALATO.

- I pulcini maschi appena nati in un allevamento di galline da uova (e che quindi risultano improduttivi) vengono buttati in dei cassoni vivi o morti che siano, i quali una volta raggiunto un certo peso li tritura, ripeto vivi o morti che siano.

- Vitellini maschi e femmine (quest'ultime solo se non servono alla rimonta della stalla di vacche da latte) appena nati vengono separati dalla madre e nutriti per mesi (fino anche a 9-10 mesi e oltre) solamente con latte per mantenere la carne del vitello bianca e magra, con tutti gli squilibri alimentari e fisiologici che ne conseguono.

- Cuccioli di foca vengono colpiti sulla testa a bastonate e uccisi (se glli va fatta bene) o lasciati agonizzare e scuoiati anche se sono ancora agonizzanti.

- Migliaia di squali vengono pescati, depinnati e ributtati in mare e lasciati morire per uno stupido commercio di pinne che vengono destinate al consumo alimentare spacciandole per cibo afrodisiaco.

- Stessa cosa vale per i delfini che vivono soprattutto nella parte asiatica del mondo.

- La pesca indiscriminata sta mandando sull'orlo dell'estinzione centinaia di specie anche molto comuni e note (tonno, sgombro, sardine) solo perchè dietro a questi pesci c'è un giro d'affari enorme.

- Elefanti e rinoceronti vengono abbattuti per prelevare loro zanne e corna per fare sculture o medicinali "miracolosi".

- Stessa sorte tocca alle tigri, le quali ossa si crede abbiano poteri medicamentosi eccezionali.

- Migliaia di cani (essenzialmente cuccioli) vengono importati clandestinamente dai paesi dell'est e venduti a negozi di animali, i quali a loro volta li vendono a inconsapevoli acquirenti che si ritrovano con il cagnolino morto dopo poche settimane perchè tutti malati di cimurro (una malattia canina pressochè inguaribile).

- Cani e gatti in alcuni paesi vengono squoiati per fare pelliccie spacciandole per pelli di visone o altri animali "pregiati".

- In Cina il consumo di carne di cane ha dietro orriri indicibili: i cani vengono squoiati vivi, gli vengono amputate le zampe e vanno incontro ad una morta lenta e dolorosissima, questa tecnica viene usata perchè si pensa che l'adrenalina prodotta a causa delle sofferenze migliori la qualità della carne.

- Migliaia e migliaia di animali subiscono viaggi in camion dove vengono stipati in modo che non abbiano nemmeno la possibilità di muoversi. Durante questi viaggi alcuni muoiono soffocati o di stenti o calpestati da altri animali, oppure si feriscono e una volta giunti al macello vengono barbaramente trascinati giù dai camion, come fosse oggetti.

- Alcuni macelli (spesso clandestini) sgozzano le pecore appese per i piedi ancora vive e senza nemmeno averle stordite.

- Per non parlare della vivisezione, migliaia di animali vengono sottoposti alle più svariate torture (nemmeno le torture medievali erano così crudeli) per testare farmaci e cosmetici spesso senza risultati o con risultati incerti che SOLO la sperimentazione sull'uomo può verificare. Esistono metodi alternativi per la sperimentazione (elaborati soprattutto in Francia) che prevedono l'uso di cellule embrionali, staminali e DNA umano o animale, ma non possono essere riconosciuti perchè nemmeno la vivisezione è un metodo riconosciuto ufficialmente dall'unione europea (soliti problemi burocratici, se si agisse con il buon senso certe volte...).

Queste (e l'elenco è ancora molto lungo) sono tutte cose documentate da immagini e filmati da numerose e serie associazioni animaliste. Io le ho viste tutte con i miei occhi e per questo e per molti altri motivi trovo ingiusta una qualsiasi violenza contro un animale.
Sarebbe opportuno che tutti ci facessimo un esame di coscienza e ci chiedessimo con quale diritto facciamo tutto questo...
Non interverrò più in questo topic, volevo solo dare informazioni aggiuntive dal momento che mi sono ampiamente documentata sulle violenze contro gli animali.

Vi dico solo questo, guardatevi dentro e guardate negli occhi un qualsiasi animale, vedrete che non siete poi tanto diversi...

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Post by Angel » 17/11/2005 18:48

Darjan_o_O wrote:Vi dico solo questo, guardatevi dentro e guardate negli occhi un qualsiasi animale, vedrete che non siete poi tanto diversi...
il paradosso in fondo è proprio questo e la domanda che viene spontanea farsi è : perche loro e non noi? perchè viviamo in fuzione dello sterminio di massa(guerre e orrori in genere) e sopratutto perchè l'uomo continua a preferire la crudelta e la violenza alla "morte indolore e rapida" da lui stesso creata? a questa domanda non sono riuscito a darmi che una risposta :
Angel wrote:ora mi rendo davvero conto che quando si sente dire "Il genere umano è il cancro della terra" in fondo non si fa altro che ribadire una verità.....l'uomo sfrutta tutto cio che gli capita a tiro pur di favorire la sua prosperità.....non guardando in faccia nessuno
non c'è altra soluzione al dilemma che ne ora ne mai riusciremo a risolvere....la storia ci insegna che la razza umana ha la memoria corta;non importa quando grave sia stata una sua azione , non importa quanto si sia impegniato per rimediare.... prima o poi ricadrà sempre nei suoi errori :stats:
prendete ad esempio la seconda guerra mondiale...un genocidio assurdo, pur di non dimenticare abbiamo eretto un monumento con su scritto nelle piu svariate lingue del mondo MAI PIU'............eppure oggi siamo ricascati nello stesso buco...di nuovo si parla di stragi nascoste a falluja di nuovo si parla di civili uccisi con armi illegali e sopratutto di nuovo NON ABBIAMO IMPARATO NIENTE DAI NOSTRI ERRORI !!!
questo conferma la mia tesi: non importa se in un (speriamo) prossimo futuro verra trovata una soluzione a questo problema..... inevitabilmente si ricadrà nello stesso :tsk:

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