VIGLIACCHI (Madrid, 11 Marzo 2004)

Cinema, Peperoncini, Navi Spaziali, Barbecue, Fisica Quantistica… TUTTO!
NemesisLars_o_O
oO
oO
Posts: 966
Joined: 05/08/2003 11:39

VIGLIACCHI (Madrid, 11 Marzo 2004)

Post by NemesisLars_o_O » 11/03/2004 19:54

madrid,190 morti....persone che andavano a lavorare,che avevano i loro piccoli problemi personali,con una vita davanti.......e questi terroristi li ammazzano come se fossero i diretti responsabili della oppressione del loro popolo......sono solo vigliacchi

pot
FoOrum PRO
FoOrum PRO
Posts: 849
Joined: 25/04/2003 05:09

Post by pot » 11/03/2004 20:48

Non si è ancora capito chi sia stato. ETA o altri terroristi? Ho appena ascoltato le notizie al telegiornale: l'ETA non ha usato questo sistema barbaro, ha sempre "avvisato". Però potrebbe essere cambiata... O forse sono i cari amici islamici (generalizziamo dai, tanto lo fanno tutti! :hihi: ) che in nome di Allah hanno fatto BABUM?


A ogni modo: NON SI FA. Queste cose vanno condannate e ancora condannate.

User avatar
Sky79_o.O
FoOrum PRO
FoOrum PRO
Posts: 1580
Joined: 02/02/2003 02:06
Location: Brescia

Post by Sky79_o.O » 11/03/2004 21:12

Ho appena finito di ascoltare il telegiornale e sono ancora un po scioccato/incazzato per quello che ho visto.190 morti,una strage!è perchè?Perchè?Non c'è nessuna ideologia,religione o fanatismo che possano mai giustificare tutto questo.

A noi non rimane altro che ascoltare o vedere alla tele quello che ci gira attorno,siamo alla mercè di questi pazzi scatenati e quando vogliono possono ammazzare un sacco di persone innocenti.

E poi mi tocca sentire che i nostri terroristi se la possono spassare tranquillamente all'estero tanto....fanno gli scrittori :mad: :mad:
Image

User avatar
MIKY
oO
oO
Posts: 554
Joined: 14/02/2003 21:14

Post by MIKY » 12/03/2004 11:18

...ma la partita roma-real la dovevano rimandare!!!

secondo me l'ETA nn c'entra niente, nn ha mai colpito le persone comuni ke vanno a lavorare ma solo i politici...

un'altra potrebbe essere la causa: vi ricordate in Francia cosa è successo poki giorni fa? Alcuni terroristi kiedevano soldi minacciando di far saltare le ferrovie francesi in 10 pti diversi del paese; ke nn sia solo un avvertimento per dire ke nn skerzano, l'attacco a madrid? Forse stavano già patteggiando con il governo spagnolo ma diversamente dalla Francia, la notizia nn è stata resa pubblica in Spagna...

terroristi senza scrupoli, cosa nn farebbero per i soldi!?
[sc2unit]dark-templar[/sc2unit]

Lelus_o.O
FoOrum Enthusiast
FoOrum Enthusiast
Posts: 243
Joined: 06/12/2002 21:15

Post by Lelus_o.O » 12/03/2004 16:28

Il terrorismo è il cancro del presente e del futuro, che siano ETA, BR, ceceni, Al Qaeda, PAC, PCC, neri o qualsiasi cosa.

Forse fra qualche decennio saranno eroi per aver soverchiato l'ordine mondiale, ma ora sono un infezione.

Sono dei pusillanimi, hanno bisogno di far stragi per promuovere le proprie idee, ma se non vengono neutralizzati subito significa che qualche relitto sociale gli appoggia.

Sono convinto che serva un organo sovranazionale supremo che si occupi dei terroristi e vada a stanarli dalle loro fughe all'estero con il paese ospite di tali parassiti volente o nolente.

Basta vedere i Francesi, malgrado il mandato di cattura europeo su quel boia di Battisti con due ergastoli, lo proteggono come fanno con altre Br che sono state accolte del "Compagno Mitterand".
Il Terrorista in questione si permette anche fini ricatti morali del tipo:
<<Cosa dirà il governo francese ai miei figli dopo avermi consegnato ai miei boia?>>
Rispondo io: << Gli diranno che eri un terrorista assassino come tanti altri che proteggono, e che ti avrebbero dovuto madare subito a piedi al confine; o perlomeno fare i veri europei e non gli interessi dell'ex governo della gauche che è stato battuto persino da un fanatico xenofobo come Le Pen>>
E insomma, non si fa così. C'è qualcuno che ancora scrive che è un "odioso criminale". Solo perché ha ucciso quattro persone a sangue freddo. Solo perché ha crivellato di colpi due poliziotti. Solo perché ha
massacrato due commercianti che aveva no come unica colpa quelli di essersi difesi da una rapina. Solo perché ha reso invalido per la vita pure il figlio di uno di quei due commercianti, che era adolescente e dunque non aveva nemmeno quella assurda colpa. Solo per questo osano definirlo "odioso criminale. Che errore, che ingiustizia.
Cesare Battisti, terrorista e assassino, è indignato. Sì, avete capito bene, è indignato. Lui. I fottuti francesi lo hanno appena rimesso in libertà. Lo trattano come un eroe. Fingono persino di leggere i suoi libri, manco fosse Pennac.
E quindi tutto potrebbe andare bene se non fosse per gli italiani.
"Attention aux dangers venants de l'Italie", attenzione ai pericoli che arrivano dall'Italia. Pericoli seri, si capisce. In Italia c'è ancora qualcuno che pensa che chi ha ucciso quattro persone debba fare qualche anno di galera. I soliti retrogradi, ça va sans dire, chers amis.
E così Battisti, terrorista e assassino, s'è proprio indignato. "Mi trattano en guise de criminels odieux, co me se fossi un odioso criminale": ma com'è possibile? Come si permettono? Proprio lui? Lui che ha alle spalle appena quattro delitti e qualche ergastolo mai scontato? Il figlio adottivo di Asterix non ci pensa due volte e impugna la penna con la stessa facilità con cui una volta, quand'era ancora all'amatriciana, impugnava la
pistola: giù una mitragliata di sillabe, come se fossero pallottole. Si capisce: soffre, il poveretto. E da par suo verga la sofferenza ai suoi amici. Anzi camarades.
I camarades sul sito gli danno corda. Se la prendono con quei cattivoni d'Oltralpe che attribuiscono a Cesare, neo figlio delle escargot, "n'importe quel crime", qualsiasi tipo di crimine. "Vogliono farne il nuovo mostro di Firenze", dice uno. (Il solito esagerato: mostro per mostro, Battisti va benissimo così com'è). E un altro accusa i parenti delle vittime dei Proletari Armati per il Comunismo, caduti per mano dell'intellettuale della rive gauche, che osano "sortir de leurs silence après 25 anni". E ha ragione, perbacco: come osano? I parenti delle vittime sono stati zitti 25 anni e si mettono a parlare adesso? Ma che cosa avranno da dire di inte ressante i figli di quei morti ammazzati? Scommetto che nel frattempo non hanno scritto nemmeno un libro per Gailirnard.
Cesare Battisti, invece di libri per Gallimard ne ha scritti molti. Dicono che sia intelligente e dunque per forza innocente, secondo un teorema che va assai di moda anche lontano dal "quartier latin". Così intelligente che appena liberato sente l'esigenza di scrivere. Spalleggiato da "telle force positive" e spaventato dal rischio dell'estradizione (la decisione il 7 aprile), questo erede acquisito dello champagne, alza i toni, si definisce "militante" (che non guasta mai) e se la prende con lutti. A cominciare dallo Stato italiano che "non sente più suo" (a differenza di qualche tempo fa, quando lo sentiva molto suo, e pertanto cercava di di struggerlo cadavere dopo cadavere). Per finire con lo Stato francese, che pur avendolo liberato, potrebbe scivolare nel grave errore di scambiare la "parola data" con un "giuramento da ubriacone".
La "parola data", tanto per intenderci, sarebbe quella che ha consentito ai terroristi italiani di stabilirsi a Parigi e di rifarsi la vita. "Nous considérons un droit", lo considerano un diritto (loro), un diritto "elargito dallo Stato e consolidato attraverso il tempo", scrive Battisti (ma sarà davvero così intelligente?). Il diritto di cancellare il passato, di ricostruirsi una vita, magari di scrivere libri, di concedere interviste, di rifarsi una famiglia. Cesare, terrorista e assassino, ci tiene molto alla famiglia. E s'indigna con chi vuole riportarlo in carcere. Come si fa intromettersi nella vita di una persona? Come si fa a rovinare la sua bella famiglia costruita con tanto amore? Ha proprio ragione: come si fa? Se lo chiedono anche i figli di quei due poliziotti e di quei due commercianti uccisi venticinque anni fa. Se lo chiedono e non hanno risposta, perché i loro padri, a differenza del camarade Battisti, purtroppo non possono più sentire "une telle force positive" e non corrono più rischi. Nemmeno, chers amis, il rischio dell'estradizione.
Last edited by Lelus_o.O on 13/03/2004 21:45, edited 1 time in total.

.rn.Pyros
FoOrum User
FoOrum User
Posts: 33
Joined: 02/09/2003 18:28

Post by .rn.Pyros » 12/03/2004 22:30

ma xche non si fanno esplodere in un isola deserta sti deficienti di terroristi del c***o di qualla tr** v*** spudorata malata della loro mammina??? (scusate la volgarita) ma nn ci sono parole per descrivere queste skifezze....

EDIT by snuffz:
il concetto è chiaro, moderiamo i termini pls

User avatar
Lysor_o.O
Veteran
Veteran
Posts: 2448
Joined: 12/12/2002 00:31
Location: Milano

Post by Lysor_o.O » 13/03/2004 02:46

Io che ogni giorno prendo la metropolitana e passo per Loreto, una delle stazioni cardine di Milano, ora temo che succeda anche a me. Non smetterò di prendere i mezzi per questo, anche perché probabilmente ora sono tutti in stato di allerta e aspetteranno che si calmino le acque, ma intanto io e tanti altri non riusciamo a non pensarci.

Poco dopo l'11 settembre, c'è stato un giorno in cui a Milano si è sparsa la voce che il giorno seguente ci sarebbe stato un attentato di Al-Quaeda: ragazzi, siete liberi di non crederci, io sono venuto a saperlo alle 11 della sera prima (era una domenica) e in teoria la fonte era il dentista (musulmano) di un nostro amico. Il giorno dopo, a scuola, ho scoperto che TUTTI avevano saputo la cosa. E una collega di mia madre ci aveva telefonato a casa la mattina per avvertirci.
...Naturalmente non è successo niente, e i giornali hanno parlato di psicosi. Verissimo, è il termine esatto. Ma vi garantisco che quel giorno Milano era una città diversa. Chi c'era se lo ricorderà.
Per concludere non posso che quotare Lelus:
Il terrorismo è il cancro del presente e del futuro
Image
Tu vedi delle cose e chiedi: perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perché no?
--- Wolfgang Güllich

NemesisLars_o_O
oO
oO
Posts: 966
Joined: 05/08/2003 11:39

Post by NemesisLars_o_O » 13/03/2004 06:25

colpire la gente comune e'l'espediente che viene usato per richiamare maggiormente l'attenzione,quando non si puo'far scoppiare una guerra.
far scoppiare una guerra significa avere la possibilita',per chi la vince,di splamare secondo le proprie idee una citta,un paese,uno stato.
questo succede ancora in africa,dove chi vuol avere il potere fa scoppiare una guerra OLD style,poiche' li'le condizioni socio-economiche permettono la nascita di casini incredibili.
la jugolasvia,agli inizi degli anni 90 si e'dissolta,con una sanguinosa guerra civile a due passi da noi,tra il disinteresse generale.
Ma in paesi come in spagna,dove esiste un movimento violento per l'autonomia delle regioni basche,scendere in guerra non avrebbe senso,perche'non avrebbero la minima possibilita'di vincerla contro uno stato forte e moderno come la spagna.
BUSH ha cambiato lo stato iracheno,e visto che gli stati uniti non riuscivano a cambiare l'irak attraverso il metodo adottato in sudamerica,si sono inventati una guerra,e adesso sono li'.
il terrorismo che colpisce noi persone comuni sono atti di guerra,per quanto vigliacchi possano essere.
per me non fa differenza essere in guerra o no quando muore la gente comune.
ps=miki,dopotutto la tua ipotesi non e'sballata.....magari da noi in italia hanno gia pagato1111111

il bepi
Veteran
Veteran
Posts: 1427
Joined: 27/03/2003 10:25

Post by il bepi » 13/03/2004 11:05

Il problema delle autonomie basche è simile a quello che avveniva da noi in trentino con atti di terrorismo pochi decenni fa. Nel nostro caso lo stato ha concesso parziali autonomie e le cose sono un po' cambiate. La Spagna invece non ne ha voluto sapere (forse anche esagerando) ed è per questo che ormai da anni gli atti di terrorismo da parte dell'ETA si susseguono.
Però non ritengo possa trattarsi dei separatisti questo ignobile atto di terrorismo un po' per le dimensioni, un po' per i risultati, un po' per la dinamica e per alcuni fattori tecnici (tipi di esplosivo, etc). E' chiaro che ci troviamo di fronte a un qualcosa di ben più grande (e molto organizzato) e viene abbstanza facile pensare ad Al Qaeda. Dopotutto è nell'interesse dell'organizzazione stessa mantenere questo stato di "odio" contro l'islam. E' l'unico sistema che hanno affinché "l'impero occidentale" non contamini anche loro. Creare questi tipi di attriti attraverso tali prove di forza, giova proprio alla causa di Al Qaeda in quanto genera odio e quindi divisione tra "noi" e "loro". Comunque mi vien da dire solo una cosa: BASTARDI

Bepi :bepi: & Banana :banana:

User avatar
Maloghigno
Administrator
Administrator
Posts: 4587
Joined: 06/12/2002 19:23
Blizzard BattleTag: Maloghigno#2220
Contact:

Post by Maloghigno » 13/03/2004 12:44

:think: Io penso che volendo trovare un colpevole ci si perde in un mare di considerazioni, che anche se molto argute, non ci porteranno mai ad una conclusione perché non possediamo sufficienti informazioni.
Mi viene piu facile invece accomunare tutti i terroristi per quello che fanno indipendentemente da chi sono o da quali obiettivi si prefiggono. Negli attentati, nel mettere bombe, nell'uccidere é come se fossero tutti alleati contro la nostra serenità, la nostra quotidianità, la nostra speranza.
Inutile stupirsi però, inutile far finta che vada tutto bene e che la gente disposta ad atti così eclatanti sia priva di motivazioni o totalmente in preda alla follia. Sono atti studiati e calcolati, meditati ed organizzati nei minimi dettagli, che per poter essere portati a termine hanno bisogno di dedizione totale e meticolosità. Pensare che siano dettati da una pura sete di sangue é sbagliato, facile ma sbagliato.
E' una questione di torte. C'é la torta del benessere, quella degli oleodotti, quella delle autonomie locali, quella delle tangenti... chi si é preso le fette più grosse se le é fatte troppo grosse, e chi é rimasto senza si é trovato privo di altri mezzi che non fossero quelli spietati e inumani del terrorismo.
Il terrorismo andrà sempre più di moda, perché chi ha la fetta grande della torta non si accontenta e ne vuole sempre di più.
Lo sappiamo tutti: la guerra al terrorismo vuol dire politica del terrore, della paura, del controllo su tutto, del rimanere in casa, del non andare allo stadio o in treno... ed é la vittoria del terrorismo.
La vera guerra al terrorismo si chiama cultura, pace, rispetto delle minoranze, cibo, sviluppo sostenibile, cooperazione, diritti ...
Image

Lelus_o.O
FoOrum Enthusiast
FoOrum Enthusiast
Posts: 243
Joined: 06/12/2002 21:15

Post by Lelus_o.O » 13/03/2004 17:35

7ede, sono d'accordo con te eccetto per gli ultimi punti che hai esposto.
La guerra al terrorismo non è la psicosi, è differente, la guerra al terrorismo si deve tentare di condurla serenamente, bisogna avere fiducia nelle forze di sicurezza che dovranno lavorare molto di intelligence e killers, non plateali bombardamenti a mo di Iraq, ma pura intelligence di massa, neutralizzazione preventiva delle cellule al terrorsimo come abbiamo fatto in parte in italia con raid fulminei a Milano.

Ti devo anche contraddire che il 90% dei terroristi non sono poveri cristi senza cibo e soldi, guarda Atta dell 11 settembre, benestante in america, ma totalmente invasato tanto da danneggiare il paese che lo ha accolto e arricchito. E' pressapochismo dire che sono i poveracci che si fan saltare in aria.
I palestinesi che si fanno saltare in aria, non sono i poveri abitanti dei bassifondi, ma medioalti borghesi che sin da giovani crescono con il lavaggio del cervello acritico che l'islam vuole lo Gihad (cosa peraltro assurda).
Il gruppo dell Eta, non è composto da gente comune, ma imprenditori e facoltosi professori istruiti che ritengono vitale la loro secessione.

User avatar
Maloghigno
Administrator
Administrator
Posts: 4587
Joined: 06/12/2002 19:23
Blizzard BattleTag: Maloghigno#2220
Contact:

Post by Maloghigno » 13/03/2004 19:16

Ti devo anche contraddire che il 90% dei terroristi non sono poveri cristi senza cibo e soldi
non mi stai contraddicendo:
E' una questione di torte. C'é la torta del benessere, quella degli oleodotti, quella delle autonomie locali, quella delle tangenti...
non ho mai detto che tutti i terroristi lo fanno per fame o che sono morti di fame.
Image

MasterminD
FoOrum Enthusiast
FoOrum Enthusiast
Posts: 285
Joined: 24/10/2003 18:33

Purtroppo!

Post by MasterminD » 13/03/2004 23:35

Be purtroppo siamo a 200 morti e più di 40 feriti, cifre enormi e di cui non ci dobbiamo, questa è una guerra e non ci saranno ne vincitori ne vinti, ma solo centinaia di innocenti morti!!!

User avatar
Sky79_o.O
FoOrum PRO
FoOrum PRO
Posts: 1580
Joined: 02/02/2003 02:06
Location: Brescia

Post by Sky79_o.O » 14/03/2004 03:30

La guerra al terrorismo non è la psicosi, è differente, la guerra al terrorismo si deve tentare di condurla serenamente, bisogna avere fiducia nelle forze di sicurezza che dovranno lavorare molto di intelligence e killers, non plateali bombardamenti a mo di Iraq, ma pura intelligence di massa, neutralizzazione preventiva delle cellule al terrorsimo come abbiamo fatto in parte in italia con raid fulminei a Milano.
Il fatto che si riesca a prenderne qualcuno ogni tanto non credo possa farci sentire "protetti".

Qualcuno o qualcosa ha creato tutto questo:politiche sbagliate,sfruttamenti continui,arroganza e prepotenza.Il terrorismo non nasce dal nulla.Sono troppi,troppo numerosi e troppo ignoranti e fanatici per capire le cazzate che fanno.
Noi ne catturiamo 10 loro ne ammazzano 200 in un colpo solo....e tu mi parli di fiducia negli organi competenti
...di forze di sicurezza......ma ragazzi ormai è chiaro:colpiscono come e dove vogliono e noi non possiamo far altro che guardare
Image

Lelus_o.O
FoOrum Enthusiast
FoOrum Enthusiast
Posts: 243
Joined: 06/12/2002 21:15

Post by Lelus_o.O » 14/03/2004 09:38

Fidati, non credo che un attacco come quello in Spagna possa essere stato improvvisato, ci vuole tempo e gente organizzata, e i terroristi non crescono come i funghi in europa, se si elimina la cellula in tempo, si evita un attentato.
Non ho detto che bisogna sentirsi protetti, ma bisogna essere fiduciosi che con un lavoro efficiente di ricerca e distruggi si possono scongiurare buona parte delle insidie.

Sul secondo punto sono d'accordo solo in parte, come ho ribadito, chi si fa scoppiare non sono gli oppressi o i poverelli affamati, ma gente arricchita.
Poi se con il terrorismo islamico è solo fanatismo (a tale argomento vi consiglio di leggere un libricino facilefacile di Tahar Ben Jelloun, un islamico moderato, "L'islam spiegato ai nostri figli".) rigurdo alle autonomia locali sono d'accordo con te, con l'Eta gli spagnoli avrebbero dovuto cederli un minimo di autonomia.
Non è vero che colpiscono dove vogliono, è tutto organizzato e non a caso hanno usato le linee ferroviarie (che sono le meno vigilate), e la spagna era stata allertata sin da un anno orsono sul rischio attentati, se è stata l'Eta il gruppo terroristico ha fatto un salto qualitativo notevole, se è Al Qaeda allora Aznar è stato un pochettino negligente.
A maggior ragione serve un organo superiore che non sottovaluti l'infezione terrorista e mantenga la massima allertacon spie sparse anche nei cessi del Ayatoallah.

MasterminD
FoOrum Enthusiast
FoOrum Enthusiast
Posts: 285
Joined: 24/10/2003 18:33

Post by MasterminD » 14/03/2004 10:13

Il fatto che si riesca a prenderne qualcuno ogni tanto non credo possa farci sentire "protetti".

Qualcuno o qualcosa ha creato tutto questo:politiche sbagliate,sfruttamenti continui,arroganza e prepotenza.Il terrorismo non nasce dal nulla.Sono troppi,troppo numerosi e troppo ignoranti e fanatici per capire le cazzate che fanno.
Noi ne catturiamo 10 loro ne ammazzano 200 in un colpo solo....e tu mi parli di fiducia negli organi competenti
...di forze di sicurezza......ma ragazzi ormai è chiaro:colpiscono come e dove vogliono e noi non possiamo far altro che guardare
Be purtropppo sono daccordo con Sky, siamo impotenti per ora, se ci affidiamo unicamente alle autorità non saremo mai sicuri, ci dovrà essere un controllo maggiore, privato se la vogliamo dire tutta, una organizzazione multinazionale privata che ha lo scopo di eliminare qualsiasi minaccia, anche dall'interno!!!

Anche se così la cosa diverrebbe una guerra, ma in fondo non è già così??

User avatar
Maloghigno
Administrator
Administrator
Posts: 4587
Joined: 06/12/2002 19:23
Blizzard BattleTag: Maloghigno#2220
Contact:

Post by Maloghigno » 15/03/2004 10:29

Il terrorismo non si batte con organizzazioni e polizia.
Il terrorismo non si batte con controlli e sicurezza.

Vuol dire fare il gioco dei terroristi.

Più controllo vuol dire meno libertà per noi, di sicuro a subire 1000 controlli al giorno non si vive tranquilli e la paura che tutto possa succedere in qualsiasi momento si insinua dentro.

E' ignoranza pensare di riuscire a sconfiggere tutto questo con controlli e polizia.
Sia chiaro, non sto dicendo che non debbano esserci controlli, ma le cose vanno risolte alla radice. Alla base di tutto c'é mancanza di dialogo, dialogo politico, culturale... E' facile pensare che lo facciano per pazzia o furia omicida, é molto più difficile pensare che avendo le loro ragioni cerchino di portarle avanti con mezzi sbagliati.

Per finire questa guerra bisogna proporre la pace, non altra guerra, a meno che non la si voglia perdere.

Ah... forse si dimentica un particolare suggerendo guerre: la gente muore.
Image

MasterminD
FoOrum Enthusiast
FoOrum Enthusiast
Posts: 285
Joined: 24/10/2003 18:33

Si ..... ma!

Post by MasterminD » 15/03/2004 10:56

Hai ragione 7ede ma allora la colpa è dell'america (così è) ma ci vanno di mezzo la spagna... e se ci andiamo di mezzo pure noi che siamo alleati con l'America?!
Dimmi se scoppia qualche treno in Italia, o arriva un aereo su un qualche centro pubblico!! Poi come la pensi??? Te lo dico io VENDETTA!
Ed è quello che pensano gli Arabi o Afghani o .... VENDETTA contro l'america e i suoi alleati, allora non ci possiamo fre nulla noi!!
Diciamo grazie a quel coglione di Berlusconi che ha appoggiato l'america tanto felice di farlo!!
Ma cazzo gli cadesse a lui un Aereo sulla villa ad Arcore , ma con lui dentro, così ci fanno un favore e se lo fanno!
Cmq se andiamo avanti così non si conclude nulla, o si trova un'accordo, cosa improbabile o la guerra andrà avanti per anni ancora e purtroppo mi sembra l'idea più realistica!

pot
FoOrum PRO
FoOrum PRO
Posts: 849
Joined: 25/04/2003 05:09

Post by pot » 15/03/2004 18:37

Sono d'accordissimo con 7ede. Ma per niente con Cane. Dar la colpa vuol dire giudicare. Quando sarai nell'Alto dei Cieli magari potrai farlo, ma non ora. Faccio il nonno :old: e ti spiego alla lunga:

Attacco terroristico -> Colpa dei musulmani
Guerra ai musulmani -> Colpa degli occidentali

Giustificazioni?

Noi: "Sono stati prima loro."
Loro: "Sono stati loro a venire a depredarci."
Noi: "Siamo bravi e abbiamo sempre agito con buone intenzioni."
Loro: "Eh... Mica tanto, vi siete impicciati dove non dovevate [v. Irak vs URSS]."
Noi: "..."
Loro: "..."



Non bisogna valutare niente? Non ho detto questo. Bisogna evitare di accusare chiunque. Berlusconi sarebbe colpevole di un eventuale attentato in Italia? E chi l'ha scelto, se non gli italiani? Allora la colpa è degli italiani, e quindi se lo meritano l'attentato?

Chiedo a tutti di evitare uscite del genere. Non portano a niente. Anzi, portano a qualcosa: al rancore.

MasterminD
FoOrum Enthusiast
FoOrum Enthusiast
Posts: 285
Joined: 24/10/2003 18:33

Post by MasterminD » 15/03/2004 19:17

Si ma se vai avanti così sembra che la colpa sia nostra, fidati che se gli italiani sapevano o fossero stati più intelligenti per capire che Berlusconi è un coglione non sarebbe al potere ora, cmq questo discorso lo faccio anche per gli americani visto che non penso che tutti vogliono la guerra, qualcuno si ma non tutti, ma ormai Bush è al potere e fa quel cazzo che vuole!!!!

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 2 guests