FATE BOOK SHIFTING

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Dunadan_O_o
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FATE BOOK SHIFTING

Post by Dunadan_O_o » 31/10/2003 23:13

Entrando in una libreria capita spesso di vedere libri decisamente immeritevoli (pubblicizzati dalla televisione) in bella mostra nei luoghi più esposti, ed è ancora più tipico trovare testi meritevoli, scritti da intellettuali, dimenticati e infilati nei posti meno accessibili.

Voi direte: Cosa possiamo farci? Questo è il mercato, alla massa è più semplice vendere il libro delle barzellette di Totti piuttosto che un buon libro.

Per ribellarci a questo potremmo OPERARE BOOKSHIFTING
ECCO ALCUNE FRASI CHE HO PRESO PER INTERNET PER SPIEGARVI DI COSA SI TRATTA:

La dinamica è semplice. Si scelgono due libri: uno buono e uno cattivo.
Si prendono due o tre esemplari del tipo buono e si posizionano sopra la pila dei libri CATTIVI CHE SONO IN BELLA VISTA(è meglio che siano di dimensioni simili). = E' questione di 30 secondi =

Sono azioni simboliche e decisamente innocue. Sono azioni di principio (o forse di inizio). Dopotutto la collocazione dei testi resta sempre quella ed è facile per i commessi rimettere tutto a posto.

Il book shifting ha senso solo nelle grandi librerie (non mi sembra carina l'idea di rischiare di rompere le scatole ai piccoli librai).

ECCO ALTRI PUNTI IMPORTANTI per CUI BISOGNA OPERARE BOOKSHIFTHING
1) Le librerie non sono sistemi bloccati, ma devono subire continue mutazioni in armonia con il desiderio poetico dei visitatori.

2) Sostituire i libri disposti in libreria secondo la gerarchia della visibilità televisiva è un’ operazione di alto valore poetico.

3) Dislocare direttamente nella vetrina è rischioso, ma garantisce risultati più efficaci.

4) Il dislocatore letterario in emergenza può limitarsi a scambiare i libri nello scaffale interno della libreria.

5) La sostituzione deve naturalmente rendere il più possibile difficile la ricollocazione da parte del commesso una volta scoperta l’ azione dislocatoria.

6) Se scoperti appellarsi al diritto di libera scelta poetica non condizionata dalle logiche commerciali delle case editrici.

7) Se tutti possono scrivere un libro senza incorrere nei rigori della legge tutti possono scambiarne l’ ordine di visibilità in uno scaffale.

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Lysor_o.O
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Post by Lysor_o.O » 01/11/2003 03:27

Scusa ma mi sembra una grossa cretinata... Non discuto che il fine sia lodevole, ma... In questo caso il fine NON giustifica i mezzi! Il libraio con quei libri ci vive... Lui vuole fare soldi, lui vuole vendere il più possibile. Se tu fai 'sto bookshifting gli danneggi l'attività. Tu mi dirai: gliela danneggi poco. Sì, e io ti rispondo: anche il vantaggio per la tua causa non è proprio enorme. I libri sono suoi, li gestisce lui. Tu ovviamente hai tutto il diritto di prenderli e sfogliarli prima di acquistarli, ma poi DEVI rimetterli a posto. Se non lo fai, sei maleducato, e se hai un secondo fine, beh, non è più maleducazione ma è qualcosa di peggio.

Ma poi, secondo te se a uno che compra solo libri di barzellette tipo quelli di Zelig sbatti sotto il naso "L'insostenibile leggerezza dell'essere" (cito un libro che non ho letto ma che mi hanno consigliato, anzi, se qualcuno ne può parlare nella rubrica di Snuffz... :wink: ) quello lo compra?

E per concludere non sono affatto sicuro che dal punto di vista legale tu sia perfettamente libero di disporre i libri come ti pare. Non sono mica tuoi.

Non prendertela, ma io questa cosa non la farò mai.
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Tu vedi delle cose e chiedi: perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perché no?
--- Wolfgang Güllich

il bepi
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Post by il bepi » 01/11/2003 09:49

Concordo COMPLETAMENTE con Lysor. Inoltre chi stabilisce ciò che "è da leggere" e ciò che non lo è o è meno meritevole?

Bepi :old: & Banana :banana:

Lelus_o.O
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Post by Lelus_o.O » 01/11/2003 10:03

Non dimentichiamo che esiste gente incapace di leggere, e che non leggerebbe nulla se non le barzellette di totti, meglio quello di niente.
mi pare un po' ridicola la cosa, se uno va con una vaga idea in testa di cosa vuole leggere lo cerca indipendentemente che sia nei remoti meandri o in vetrina.
Poi la lettura è individuale, se io voglio leggere un mattone che mi piace, non deve piacere per forza a qualcun altro.

Dunadan_O_o
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Post by Dunadan_O_o » 01/11/2003 12:51

:lol: :lol: :D :) :( :o :lol: :o :( :D

Lysor semplicemente non ha letto bene il messaggio e gli altri gli son andati dietro lol 1111111111111111111111111
Il libraio con quei libri ci vive... Lui vuole fare soldi, lui vuole vendere il più possibile. Se tu fai 'sto bookshifting gli danneggi l'attività.
Ho scritto: "Il book shifting ha senso solo nelle grandi librerie (non mi sembra carina l'idea di rischiare di rompere le scatole ai piccoli librai)."

GRANDI LIBRERIE = MEGA BOOKSTORE MIGLIARDARI

E' solo un modo per ribellarsi ai "FAMOSI PER ALTRO" che una mattina si alzano e pensano di SCRIVERE UN LIBRO PER FARE UN PO' DI SOLTI E DIVENTARE ANCORA + FAMOSI, E LA MASSA IDIOTA LI SEGUE, FORMANDO SEMPRE PIù UN TIPO DI CULTURA IDIOTA COME è QUELLA che sta invadendo l'Italia

IL MEGABOOKSTORE COSTRUITO SU TRE PIANI STA AL GIOCO DELLA TELEVISIONE E METTE IN BELLA VISTA LA MERDA E IN ITALIA SI CONTINUERà A LEGGERE IDIOTAGGINI.

DAL PUNTO DI VISTA LEGALE? OMMADONNA, SE LO FACESSIMO, SAREMMO VERAMENTE DEI FUORILEGGE, MA RAGAAAAAAAAAA, NON è MICCA COME RUBAREEEEEEEEEE.
"Inoltre chi stabilisce ciò che "è da leggere" e ciò che non lo è o è meno meritevole? "
E' un modo, da parte di chi LEGGE E CONOSCE PIù O MENO COSA è BUONO E COSA è SPAZZATURA di SCHIAFFARE DAVANTI AGLI OCCHI DI CHI CERCA TOTTI, QUALCOSA DI PIù INTERESSANTE, DIRGLI """"""""NOTA QUESTO LIBRO, CHE HO LETTO E RITENGO BUONO, MA CHE ERA NASCOSTO NELLO SCAFFALE PIù BASSO"""""" E CHE PUò AVVIARLO A UN TIPO DI CULTURA DI LIVELLO SUPERIORE....
E' OVVIO CHE IO METTEREI un libro che forse un altro non metterebbe, ma comunque sarebbe un passo avanti rispetto ai libri di quelli di Zelig.
Non dimentichiamo che esiste gente incapace di leggere, e che non leggerebbe nulla se non le barzellette di totti, meglio quello di niente.
Ma io non voglio forzare la gente a leggersi "i fratelli Karamazov" o "il Leviatano" , ma solo fargli vedere che non esiste solo LA MERDA dettata dal mercato. Magari nota un "il vecchio e il mare" o un "uno, nessuno e centomila" che gli metto davanti, poi la volta dopo passa a mattoni più grossi.

mi pare un po' ridicola la cosa, se uno va con una vaga idea in testa di cosa vuole leggere lo cerca indipendentemente che sia nei remoti meandri o in vetrina.
IL BELLO è CHE NON VANNO TUTTI CON UNA VAGA IDEA.
Mettiamo abbia la vaga idea, normalmente andrebbe tra i libri + venduti e noterebbe la grande quantità di merda, avrebbe da scegliere tra tanta merda, poi, grazie a un dislocatore, nota un libro di Emingway tra la merda, pensa che anche quello sia tra i più venduti, così il suo cervellino gli fa pensare che sia una cosa buona, ci pensa e forse, magari, oltre al libro di totti, prenderà anche quello, intanto almeno lo avrà notato.
Poi la lettura è individuale, se io voglio leggere un mattone che mi piace, non deve piacere per forza a qualcun altro.
NON SI RUBA, NON SI COSTRINGE, NON SI IMPONE, MA SI COMBATTE LA STUPIDITà CHE HA INVASO IL NOSTRO PAESOTTO.

RAGAZZI, I MIEI GENITORI MI HAN EDUCATO AD AVERE RISPETTO DI CHI VENDE, DI TUTTI, DI NON ROVINARE LA ROBA IN VENDITA, DI RIMETTERE LE COSE APPOSTO. MA è TROPPO IL VOMITO QUANDO VADO DA FELTRINELLI , GUARDO LO SCAFFALE DEI LIBRI + VENDUTI E VEDO SOLO MERDA, E LA GENTE CHE LEGGE POCO SE LA TROVA DAVANTI E PER SEGUIRE IL MERCATO COMPRA QUELLA MERDA. SE IN MEZZO QUELLA MERDA, FACENDO FINTA DI SBAGLIARE, APPOGGIAMO UN BEL LIBRO, CHE è BELLO MAGARI SOLO PER NOI, MA QUEL LIBRO CI HA DETTO QUALCOSA, A ME ALCUNI LIBRI MI HAN CAMBIATO IL MODO DI PENSARE, parlo di libri come "Niente di nuovo sul fronte occidentale", o "L'idiota" o "l'adolescente"....
Non amo nemmeno gli idioti NOGLOBAL che distruggono le pompe di benzina o le vetrine delle banche. Sposto un libro bello per mescolarlo alla merda...non rubo niente... quelle librerie fanno i migliardi...

Il bello sapete qual è? anche sentendo altri che fanno bookshifthing alla radio, in rete, ci siamo accorti che mentre si spostano questi libri, si fa il gioco delle librerie, perchè a forza di cercare e decidere cosa mettere davanti a Totti si finisce per notare un libro non ancora letto e si compera...
Non roviniamo mica tanto...
Non pensiamo di cambiare il mondo, NON CI RIBELLIAMO ESAGERATAMENTE....è una piccola cosa simbolica...

Eppoi sembro io il pazzo che si è alzato una mattina e ha avuto sta idea :lol: , c'è una trasmissione su RADIO RAI 1 alle 8.30 che parla solo di questo :lol:

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Post by il bepi » 01/11/2003 14:32

Ho scritto: "Il book shifting ha senso solo nelle grandi librerie (non mi sembra carina l'idea di rischiare di rompere le scatole ai piccoli librai)."
Avevo letto benissimo!! Scusa quale è la differenza? Che diritti in meno ha un mega-store rispetto ad un piccolo libraio? Allora con questa logica andiamo a fregare la roba in un ipermercato, tanto non ne risente molto!! Non è "casa" tua quindi lascia tutto come hai trovato.
E' un modo, da parte di chi LEGGE E CONOSCE PIù O MENO COSA è BUONO E COSA è SPAZZATURA di SCHIAFFARE DAVANTI AGLI OCCHI DI CHI CERCA TOTTI, QUALCOSA DI PIù INTERESSANTE, DIRGLI """"""""NOTA QUESTO LIBRO, CHE HO LETTO E RITENGO BUONO, MA CHE ERA NASCOSTO NELLO SCAFFALE PIù BASSO"""""" E CHE PUò AVVIARLO A UN TIPO DI CULTURA DI LIVELLO SUPERIORE....
Non deve essere il libraio o il mega-store ad avviare a una cultura superiore e se tu invece sei preso da tale spirito investi tu dei soldi, apri una libreria o un book-store e metti i libri che vuoi in prima fila. Con i soldi degli altri siamo tutti bravi a dire ciò che è giusto e ciò che non è giusto fare, ma quando sono nostri "METTIAMO TOTTI DAVANTI A TUTTO".

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Post by Dunadan_O_o » 01/11/2003 16:11

Ma sei fuori lolllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll

perchè dovremo fregare la roba negli ipermercati?

metti allo stesso piano il mettere un buon libro sopra una merda figlia del consumismo COL RUBARE?? NON SI FREGA NIENTEEEEEEEE, SI METTONO 2 LIBRI SOPRA UNA MERDA, NON SI PASSA TUTTO IL POMERIGGIO A SPOSTARE CENTINAIA DI LIBRI.

HO MAI DETTO CHE DEVE ESSERE IL LIBRAIO A FORMARE UNA CULTURA SUPERIORE??????????????????
è UNA PICCOLA COSAAAAAAAAAAAAAAAA

CON I SOLDI DEGLI ALTRI? MA SE QUANDO VADO IN LIBRERIA COMPERO 3 LIBRI PER VOLTA????????

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Post by France » 01/11/2003 18:02

io ti dico questo se la gente e' contenta della merda perche' gliela devi negare?

chi siamo noi i messia dei libri perduti?

E poi a me piace stare per conto mia negli anfratti dove sono nascoti i libri che interessano a me. Poi non sempre come dici te sono nascosti, dipende molto in che liberia vai.

In generale non mi sembra bello che uno voglia con arroganza dire questo va bene e questo no, chi siamo i conservatori puri della scienza e del sapere?

Ogni uno deve essere libero di fare quello che vuole e se preferisce totti a nietzsche sono fatti suoi.

Al posto di fare bookshifting io farei una altra cosa molto migliore, risparmia una volta e al posto di andare fuori di sera impiega i soldi per comprare un bel libro che piace a te e regalalo a qualcuno magari anche per strada oppure a una scuola .

Io credo che se vuoi fare una cosa per sensibilizzare la gente alla cultura se proprio ci tieni avviene VALORIZZANDO LA CULTURA NON NASCONDENDO LA SPAZZATURA. scirvo in maiuscolo per essere sicuro che il lettore distratto veda almeno questa riga :roll: :wink:

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Post by pot » 01/11/2003 18:31

Duna, sbaglio o tu qualsiasi cosa di massa la reputi schifosa? :D Se i libri di Zelig vanno a ruba, è perché la trasmissione va alla grande. Permettimi di dire che non sono il signore dei pirla, eppure Zelig lo guardo e molto spesso lo apprezzo. Ma torno meglio in tema: se io vado in libreria perché voglio leggere qualcosa di bello, so già che non lo troverò accanto a Totti. Se invece voglio farmi due risate, cerco i più venduti. Ma per mal che vada chiedo al libraio!
Ma soprattutto, ciò che mi sconcerta, così facendo tu vuoi imporre dei libri piuttosto che degli altri. Ma non eri tu quello contro l'imposizione e a favore assoluto della libertà di scelta personale?? :shock:

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Post by il bepi » 01/11/2003 19:32

Proprio non hai colto la provocazione. :D
Tu pretendi di andare in un posto e arrogarti il diritto di decidere ciò che deve essere messo sopra gli altri e cosa no, ma questo solo in un mega-store. Perché un megastore sì e un negozietto no? Già quì non mi trovi d'accordo. La cultura vale sia per un tipo di libreria che per l'altra. E non mi dire che il megastore se lo può permettere o sciocchezze del genere, altrimenti ti rifaccio la provocazione. L'educazione vale sempre: sia in un negozietto che in un megastore.
Perché non te la prendi con la RAI che pur essendo un servizaio pubblico fa giochi miliardari e invoglia a giocare al lotto e a lotterie varie senza insegnare la cultura de lavoro? E' questo che si vuole insegnare all'italiano?
Invece te la vai a prendere con un PRIVATO ( P-R-I-V-A-T-O) decidendo come LUI deve gestire il SUO negozio. Ti torno a ripetere: apriti una libreria e metti i libri di Shakespeare, Nietzche o tutto ciò che reputi cultura sopra e togli i Totti dagli scaffali. Però poi non piangere se devi chiudere i battenti dopo poco perché in pochi abbiamo comprato i tuoi libri.
Volente o nolente chi investe dei soldi lo fa per averne un rientro, non per far cultura. E non vedo perché tu devi andargli a rompere gli zebedei spostando ciò che ti da fastidio in casa d'altri?
Come vedi è semplicemnte questione di tolleranza ed educazione. La maggior parte della gente vuole vedere Totti sopra? E lasciaglielo sopra tanto sotto non ci andrà mai. La cultura e il piacere di leggere si insegna in primis a casa e nelle scuole, ma non devi essere né TU né nessun altro singolo (a casa d'altri) a deciderlo.
Invece di fare il maleducato e spostare tutto, compra un bel libro ad un amico che non ama i libri impegnati e di cultura e regalaglielo. Non ti offendere solo se poi lo ritrovi sotto una gamba del tavolo per non farlo ballare.
Come vedi chi impone sei tu che non accetti il pensiero e i piaceri della maggioranza. Se anche la maggioranza sbaglia rimane maggioranza ed è giusto che decida lei.

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Post by Dunadan_O_o » 02/11/2003 02:13

Vabbè raga, era una piccola cosa, una piccolissima ribellione a un sistema a cui oramai non serve ribellarsi, fate come volete, io non rubo, non spacco pompe di benzina delle multinazionali, non rompo vetrine di banche, ma se mi capita, se capito in un megastore e in quel momento LA RABBIA CHE è IN ME, LO SCHIFO CHE SENTO ALLO STOMACO VEDENDO CHE I LIBRI PIù VENDUTI IN ITALIA SONO DELLA MERDA, farò il mio piccolo spostamento, e questo non intaccherà la mia coscienza.

ognuno faccia quello che pensa

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Post by gnaffo_o.O » 02/11/2003 03:22

Mi sento chiamato in causa in questo discorso per 2 motivi !!
Uno ,che è quello poi più importante è Francesco Totti :lol: :lol:
VOlevo solo sottolineare che i soldi guadagnati da quel libro sono stati devoluti in beneficenza quindi se comprate quel libro lo fate a fin di bene ....
QUINDI SE AVETE INTENZIONE DI COMPRARLO CONSIDERATE PRIMA DI TUTTO QUESTO FATTO !!! :klap:

Per quanto riguarda il disorso dei commercianti , essendo commerciante da 3 generazioni , posso dire che il lovoro del commerciante è incentratto nel vendere e il modo in cui è impostato il mio negozio deve essere quello con cui riesco a vendere di più ...
Nel caso specifico però se qualcuno entra in una libreria entra o per comprare un libro specifico ( che potrebbe essere le barzellette di Totti come i promessi sposi ) o per comprare un libro a caso e magari trovando un buon libro davanti a quelli "spazzatura " potrebbe essere una buona cosa ....
Bisogna distinguere tra i vari esercizi commerciali . . .

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Post by Lysor_o.O » 02/11/2003 21:16

Solo una precisazione: quando dici che ho letto male la parte sui piccoli librai a cui non va fatto... Beh, è vero, quando ho postato non mi ricordavo più di questa tua affermazione. Ma mi sembra comunque poco influente, anche se la questione economica applicata a una grossa libreria passa in secondo piano, per me resta una questione di principio, e sono d'accordo col Bepi.
Vabbè, basta.
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Tu vedi delle cose e chiedi: perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perché no?
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Post by HandorIII_o.O » 03/11/2003 10:57

Scusa ma chi siamo noi per giudicare se un libro è bello o brutto? Nessuno lo può fare xche i gusti sono gusti e poi concordo con il Bepi e Lysor, se a te non va bene vai dal tuo libraio di fiducia e compra i libri da lui che ti mette in vetrina quelli che dici tu :roll: .

P.S. Magari c'è qualcuno che il libro di TOTTI lo reputa un libro con un grosso valore culturale..... :? (ho esagerato eh? Scusa GNAFFO! :wink: )
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Post by Dunadan_O_o » 03/11/2003 17:50

Handorlll, sai perchè evito di infilarmi in discorsi lunghi dopo che son già cominciati senza di me? perchè non ho tempo di rileggermi tutto quello che hanno detto gli altri. Se non hai questo tempo...lascia perdere.

In teoria è ovvio che ognuno ha i suoi gusti. Questa operazione è per chi , non conoscendo niente di lettura è spinto a leggere quel determinato libro solo perchè la pubblicità televisiva gli fa credere che quel libro è alla moda, è figo. Il mercato vince , sempre, le statistiche dicono che un libro stupido vende di più di un libro più intelligente ma a volte anche più difficile, allora si mette in mostra lo stupido per vendere di più. E' solo una piccola forma di ribellione che in parte va ad intaccare poveri commessi che in se loro non centrano.

Non sono nessuno io per decidere cosa è bello o no? Forse è così, MA UN MINIMO DI SENSO CRITICO CE L'AVRO? cI VUOLE UNA LAUREA IN LETTERE PER CAPIRE CHE IL LIBRO DI Indro Montanelli è MIGLIORE DI UN LIBRO DI Bruno Vespa?

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Post by snuffz » 04/11/2003 08:40

azzzzz nonostante non condivida appieno l'iniziativa di Dunadan, non posso che invidiare la profonda passione che muove le sue parole.
Onestamente anche a me mette un po' di tristezza, leggendo la classifica dei libri più venduti, scoprire che i primi posti sono occupati dalle barze Totti, le cazzate di James Tont o il libro di Maria De Filippi. D'altra parte i libri che io considererei invece "meritevoli" (autori come Bret Easton Ellis, Ammaniti, Pennac, Tibor Fisher, John Dickson Carr) potrebbero far inorridire una giuria di puristi dei classici greci, quindi....
Sul "cosa leggere" vi rimando a due ricchi link, uno benniano ed uno "mio" del sito su John Dickson Carr (sito che mi ripropongo sempre di finire, lo so, lo so)
http://www.stefanobenni.it/fabula/corsi ... sico2.html
e qui vi copio/incollo un brano che vale davvero la pena leggere:
2 IL LETTORE SUPERIORE (LECTOR ELITARIUS)

Ci occuperemo in questa puntata del Lettore Superiore. Questo lettore, oltre che dagli occhiali e dal colore del viso, tra il bianco Fabriano e il giallo pergamena, è riconoscibile dall'espressione di spregio e disgusto con cui si aggira tra gli scaffali della libreria. Egli ha infatti letto e riletto tutta l'umana grafomania, raccolta nella sua biblioteca di un milione di volumi che nessuno ha mai visto, ma di cui lui assicura l'esistenza. Al termine di questo Giudizio Letterario Universale, egli non salva che tre o quattro rarissimi e scelti autori.
Il resto è un magma cartaceo che lo schifa, ma in cui ama tuffarsi per una sublime forma di perversione.
Eccolo perciò entrare in libreria come in un tunnel dell'orrore, sospirare addolorato vedendo una copertina che lo disturba, gemere di raccapriccio davanti alle pile di scrittorucoli circostanti. Talvolta, arricciando il labbro, si avvicina a un volume, lo solleva per un angolo, come fosse il cadavere di un topo, legge la prima pagina e lo lascia ricadere con espressione schifata. Alcuni Lettori Superiori particolarmente teatrali simulano conati di vomito o reazioni allergiche quali asma e prurito.
Soltanto nella zona dei Libri Superiori, da lui individuata in angolo apposito, egli si placa per raggiungere l'Unico Degno, il Solo Leggibile, il Vero Autore, Kostantin Markus Swolanowsky. Trovatolo sullo scaffale, lo sfiora con le dita e poi volge intorno uno sguardo di rimprovero che coinvolge:
a] i lettori che non comprano abbastanza Swolanowsky;
b] i librai che non l'hanno messo nella dovuta evidenza;
c] la cultura occidentale in genere.
Il Lettore Superiore diventa particolarmente pericoloso quando si accompagna, in veste di Consigliere, a un Lettore Normale. In questo caso il protocollo è il seguente: il Lettore Normale si avvicina timidamente ad un libro, lo sfoglia, poi volge gli occhi verso il Consigliere. Se incontra un'occhiata di disapprovazione, posa il libro e prosegue. Attraversa chilometri di volumi, sempre marcato strettamente e sempre dissuaso. Timidamente indica un libro, lassù sullo scaffale, che forse lo interesserebbe. Ma il commento del Consigliere è sempre lo stesso "Robetta, ciarpame, scrittore improvvisato, romanzuccio stantio".
A questo punto il Lettore Normale si dirige tristemente verso il reparto Libri Superiori, dove rassegnato si lascia mettere in mano il terzo Swolanowsky mensile. Ma non è finita qui! Dopo dieci minuti il Lettore Normale rientra in libreria da solo, e si dirige svelto e furtivo verso il reparto Libri di Fantascienza. Ne compra otto, più due gialli e un horror di duemila pagine. Illuso!
Da dietro la pila di best-sellers ove era in agguato, sbuca il Lettore Superiore. Il Lettore Normale viene privato del suo acquisto, redarguito, a volte picchiato, ed esce con un ennesimo Swolanowsky in tasca.
Se siete un Lettore Normale, e siete perseguitato da uno di questi individui, c'è un solo modo per liberarvene. Quando vi trovate in sua compagnia, acquistate l'opera omnia dello Swolanowsky e poi, saltando come un canguro, dirigetevi verso la cassa urlando:
"Adoro Swolanowsky, è mitico, me l'ha consigliato questo mio amico, per me è come farsi una pera, peccato che non faccia televisione, lo legga signore, compri Sera in campagna, c'è la descrizione di un campanile che Proust non gli fa neanche un baffo, e poi è gagliardo come racconta le cene, fa venire un appetito che non le dico, io ogni volta che lo leggo devo farmi un'amatriciana". Quindi sbottonatevi la giacca sotto la quale avrete indossato una maglietta con l'effigie di Swolanowsky e iniziate ad urlare, sull'aria di un coro calcistico:
«Alé - oh - oh, Swolanowsky oh - oh!».
Dopo pochi minuti di questo show, sicuramente vedrete il Lettore Superiore sgattaiolare via, fingendo di non conoscervi. Se proprio volete assaporare il trionfo, gli avrete infilato in tasca, a sua insaputa, il libro di fantascienza Le vergini verdi di Andromeda. Egli farà risuonare l'allarme e verrà redarguito davanti a tutti con la seguente frase: "Va bene che lei ha la passione dei libri di fantascienza, ma non è un buon motivo per rubarli".
La vostra vendetta sarà di qualità superiore.
e questo è il mio sito, e relative riflessioni sulla difesa del giallo :D
http://utenti.lycos.it/triplew/giallo.htm

Azhag_o.O
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Post by Azhag_o.O » 07/11/2003 11:56

non posso che invidiare la profonda passione che muove le sue parole.
Onestamente anche a me mette un po' di tristezza, leggendo la classifica dei libri più venduti, scoprire che i primi posti sono occupati dalle barze Totti, le cazzate di James Tont o il libro di Maria De Filippi
idem

quelloc eh hai detto dopo snuffz è giustissimo, ma tra lo scontro d'opinione tra amanti di generi diversi o di autori diversi e io che insulto mia zia che considera romanzi d'autore gli armony ce n'è :roll:

io sono daccordo con duna,anche perchè i libri che sono davanti agli occhi non sono neanche libri: sono i parti malati di scrivani incompetenti che si sono fatti prestare il nome da qualcuno di famoso...non credo minimamente che maria de filippi sia in grado di prendere in mano una penna e scrivere qualcosa di suo pugno con la sua testa, figuriamoci un libro per quanto insulso e superficiale possa essere

e poi, anche se la libreria di corso buenosaires vende 2 copie in meno di bruno vespa non cambia ilmondo, ma il mio umore si alza lo stesso :wink:

il bepi
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Post by il bepi » 07/11/2003 13:15

e poi, anche se la libreria di corso buenosaires vende 2 copie in meno di bruno vespa non cambia il mondo
Mai avuto un attività commerciale? E inoltre il problema non è solo "2 libri" di Vespa, ma sono 2 libri di Vespa, 3 di Totti, 1 di Zelig e così via. Nessuno mette in discussione la pochezza del 90% dei libri messi davanti, ma DEVONO rimanere lì... tutto quì!! :D

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