La mia prima RCP

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Shogun_o.O
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La mia prima RCP

Post by Shogun_o.O » 02/12/2013 19:00

Per i curiosi che non sanno cosa significhi la sigla RCP, vi dico subito che non ha niente a che fare con i videogames :asd:
Significa invece Rianimazione CardioPolmonare, e non ho aperto questo topic per vantarmi, ma per iniziare una discussione che secondo me è interessante e ci riguarda tutti, nonostante questo sia un forum dedicato a temi più rilassanti :roll:

COS'È LA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE?
Non è altro che quella manovra che avrete visto in migliaia di film nei quali il soccorritore effettua il massaggio cardiaco e la respirazione (bocca-bocca o preferibilmente con una apposita maschera) su un paziente incosciente e che non respira.

A COSA SERVE L'RCP?
Serve a tenere ossigenati il cervello e il cuore. Quando il cuore di una persona si ferma, smette di pompare ossigeno; questo può causare gravi danni all'organismo, nonché (ovviamente) la morte.
Dal momento in cui il cuore smette di pompare, le chance di sopravvivenza di una persona calano del 10% per ogni minuto trascorso.
Trascorsi 5 minuti dall'arresto cardiaco, il cervello subisce dei danni (spesso irreversibili) causati dall'assenza di ossigeno.
Dopo 10 minuti la persona in arresto muore.
Quello che non tutti sanno è che, in caso di arresto cardiaco, una buona RPC può tenere ossigenato il cervello di una persona ben oltre i 10 minuti critici ma soprattutto, un paziente in arresto, se trattato entro pochissimi minuti, ha ottime probabilità di essere rianimato. Le probabilità aumentano esponenzialmente se è presente un DAE.

COS'È IL DAE?
Il Defibrillatore Automatico Esterno, è una versione automatica del defibrillatore usato dal personale sanitario. Il DAE è però totalmente automatico, e per questo può essere utilizzato in relativa sicurezza anche dal personale laico (adeguatamente formato... bastano poche ore).

A COSA SERVE IL DAE?
Raccontato in modo MOLTO semplificato. Se tra voi c'è un sanitario, non mi uccida per quello che sto per scrivere :asd:
Il nostro cuore è un muscolo che si muove grazie a stimoli elettrici: ogni stimolo provoca una contrazione. Ogni contrazione pompa il sangue nell'organismo.
Quando le contrazioni diventano aritmiche (seguono un ritmo caotico) si va incontro a Fibrillazione Ventricolare, ovvero il cuore si contrae in modo molto rapido e in conseguenza di ciò non riesce a pompare in modo efficace.
Il defibrillatore serve a produrre una scarica elettrica che resetta gli stimoli elettrici e permette al cuore di riprendere a pompare nel modo corretto. Ripeto: ho semplificato moltissimo i concetti :roll:


Premesso questo, voglio raccontarvi cosa mi è successo tre giorni fa. Cercherò di raccontarvi il tutto dal mio punto di vista, e le mie sensazioni in quel momento, cercando di non usare termini troppo tecnici.
Metto tutto sotto spoiler, perché in realtà è ininfluente ai fini della discussione
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Che abbiate letto o meno il racconto, ho aperto questo topic per sensibilizzarvi sull'importanza del BLS (Basic Life Support).
Quello che abbiamo fatto venerdì, non è niente di complicato. Sono procedure dedicate a personale laico (quindi non sanitario) che non richiedono particolari conoscenze sanitarie (ovviamente è richiesta un minimo di preparazione di base).

In caso di arresto cardiocircolatorio, un inizio precoce delle manovre di BLS-D (Basic Life Support & Defibrillation) può fare veramente la differenza. Ricordate che dopo 5 minuti dall'arresto cardiaco, il cervello inizia ad avere i primi danni. Ciò significa che tra il tempo perso prima di chiamare il 118, e il tempo necessario all'ambulanza per partire e raggiungere il luogo dell'intervento, non sempre è possibile salvare una persona in arresto. Ecco perché è FONDAMENTALE avere un DAE nei locali pubblici, nelle palestre, in piscina, a scuola, in chiesa. Ma soprattutto è fondamentale che ci siano persone capaci di effettuare l'RCP (un DAE senza una persona capace di usarlo è inutile).

Se vi ho incuriosito, potete recarvi presso la Pubblica Assistenza della vostra città, in Croce Rossa, nella centrale operativa del 118, in ospedale, e chiedere informazioni sul prossimo corso di BLS e BLSD in programma. I corsi sono gratuiti, non è necessaria nessuna tessera associativa. Non è necessario proseguire con il percorso dei volontari (se poi voleste farlo, i volontari non sono mai abbastanza), e nessuno vi obbligherà a fine corso a salire su un'ambulanza in emergenza.


Grazie per l'attenzione e scusate se sono stato prolisso :roll:

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Re: La mia prima RCP

Post by ayakuccia_o.O » 02/12/2013 21:09

Innanzitutto complimenti, hai salvato la vita ad un uomo....non molti possono dire di averlo fatto! :klap:

E' triste poi constatare che io (medico!) non so se sarei in grado di fare lo stesso, perchè purtroppo le manovre di rianimazione le fai (o le vedi fare) ad un minicorso di blsd una volta ogni 2 o 3 anni (se sei dipendente, mai se fai libero professionista!) e comunque è un misero corso di un giorno....cosa vuoi che ti rimanga? In realtà devo dire che ho imparato dal punto di vista pratico molto di più ad un corso che ho fatto l'estate della maturità per diventare volontaria del 118, cosa che poi non ho mai fatto perchè poi è iniziata l'università e da lì in poi non ho mai più fatto un vero corso di pronto soccorso come Dio comanda...:roll:

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