La Grande Cucina Piemontese

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Lysor_o.O
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Lysor_o.O » 13/12/2011 22:21

Va bene, ricette e ingredienti sono legati, ma quello che ti dico è: non parlarmi di nocciole, parlami di Nutella! Le nocciole, anche le nocciole buone, non ci sono mica solo in Piemonte... Ma solo lì è nata la Nutella. Così come gli ingredienti per la pizza si trovano ovunque, ma l'hanno inventata a Napoli. Il basilico, i pinoli, il formaggio ecc si trovano in tante regioni, ma solo i liguri hanno inventato il pesto. La bagna caoda (ma si scrive caoda o cauda?) l'hanno inventata in Piemonte, ma non è che gli ingredienti si trovino solo lì, anzi, le acciughe mica sono una specialità piemontese! E' un ingrediente importato, che però i piemontesi hanno saputo sfruttare in una maniera che gli altri, compresi popoli di mare, non hanno fatto.

Io non sto dicendo che si poteva inventare la bagna caoda senza le acciughe, ovvio che no, le acciughe (e anche la loro qualità) sono necessarie. Ma non sufficienti! Gli ingredienti ti vincolano (se non li hai, non puoi inventare un piatto a base di essi), ma ripeto, il solo fatto di averli non basta! E se vogliamo parlare di merito, di "grande cucina" di una regione, il merito è proprio lì: prendere gli ingredienti che si hanno, e inventare una ricetta per creare qualcosa che gli altri non hanno. Se la creano anche gli altri, sarà anche grande cucina, ma non è regionale. Se invece la crei solo tu, QUELLA è grande cucina regionale.
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Tu vedi delle cose e chiedi: perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perché no?
--- Wolfgang Güllich

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snuffz
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by snuffz » 13/12/2011 23:10

Su queste ultime tue righe, sugli ingredienti e come li usi (e come rendi un piatto regionale) vorrei invece far sponda per ribaltare la domanda alla cucina "di mare".
Sia essa ligure, napoletana, siciliana... Un qualunque lembo toccato dal mare.
Con un "core" di: pomodoro, vino bianco, olio, aglio, cipolla e peperoncino, puoi riprodurre probabilmente l'80 / 90% della cucina di mare (cambia solo il pesce in mezzo).
E' vero o non e' vero?
Cosa rende un guazzetto "tipico"?
In cosa e' diverso un pesce sfumato a vino bianco, con aglio e rosmarino in liguria rispetto in tutte le altre citta' marine.
La frittura di pesce puo' considerarsi tipica considerato che la fanno ovunque?
Gli spaghetti allo scoglio?

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France
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by France » 14/12/2011 04:43

devo ammettere la mia ignoranza totale sia della cucina piemontese che di quella ligure. Per intenderci è come dire che so cosa è il pesto quando non ho mai mangiato il pesto che non sia commerciale. In realtà non sono neanche sicuro di cosa sia tipico delle mie parti delle marche, a parte il fatto che ci sono tartufi.

Se volete una persona imparziale che non si fa problemi a mangiare contatemi per una degustazione!

Personalmente le mie simpatie vanno alla cucina di mare, visto che culinariamente arrivo da li anche se ci vivo ad una certa distanza. Vivendo però in terre senza mare ho iniziato ad apprezzare anche la cucina dei "senza mare".

In ogni caso posso fare una piccola digressione sui dolci. L'italia in generale è il paese con forse i dolci più buoni perchè ha un tardo medioevo ricco come pure il rinascimento. Certi costumi come quelli dei dolci si possono acquisire solo in società ricche. Infatti paesi notoriamente poveri come la svizzera, non hanno sviluppato una cultura soddisfacente in quell'ambito. Ho come l'impressione che i 60-70 anni di ricchezza della svizzera si stiano facendo sentire solo un pezzo alla volta.

Il ticino che è in tutto e per tutto una parte della regione lombarda è stata tagliata da milano. Per una ragione assurda si può trovare tutto quello che è tipico anche del resto della lombardia ma senza i dolci. Non c'e' niente. Posso elencare: 1) Brioche scopizzata dai francesi e spesso scadente, 2) Cornetto pure scadente, 3) Specie di cornetto più spesso con dentro una pasta alle noci, abbastanza buono ma niente di che. Nel bar medio ticinese non si trova altro. Trovo desolante che in una città dove c'e' il concessionario della ferrari non hanno il buon gusto di fare colazione decentemente con pasticcini decenti!
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by skazzo » 14/12/2011 09:35

Ma è qui che ti volevo snuffolo, infatti i piatti citati da te NON sono cucina tipica ligure, sono cucina italiana
Un po come il vostro fritto misto insomma ^^
Quando parli di cucina ligure ti vengono in mente i prodotti da forno tipo torta di riso, la baciocca, la pasqualina, la panissa ligure (che NON è un risotto perché il riso sta alla liguria come le acciughe stanno al piemonte), la farinata, le varie focacce, tra tutte quella più famosa è quella al formaggio di recco e forse anche la sardenara, il bagnun (zuppetta di alici servita con crostini, detta così può sembrare un piatto molto comune ma se non l'avete assaggiato non potete commentare), le caggette, i testaieu, i panigacci, i pansoti alla salsa di noce, le trofie al pesto, i mandilli con parmigiano e noci (si solo parmigiano non grana, in fondo i liguri commerciavano con parma che è a un sputo da noi in linea d'aria) e i corsetti tra i primi e tra i secondi direi la cima ligure, la buridda, il cappon magro e la frittata di bianchetti
Di fatto quindi nella vera cucina ligure il pesce è quasi assente, lo trovi giusto nel bagnun, nella buridda, poco nel cappon magro e nella frittata di bianchetti
Paradossalmente l'unico pesce che era considerato tipico ligure è lo stoccafisso, che però veniva importato dalla norvegia
Ma la cosa che accumuna quasi tutte le cucine "marine" è la finezza dei gusti, essendo quasi tutte cucine povere basato su gusti delicati (il pesce è delicato e le erbe aromatiche pure) si è dato molta importanza all'aroma e a un giusto bilancio di sensazioni, non sono gusti forti come potete trovare nelle regioni dove invece esiste in quantità la carne (sia bovina che ovina) è una cucina più studiata.. in fondo non è facile farre un piatto decente da un po' d'erba un po' d'olio 2 pinoli e un po di formaggio (il pesto), mentre mettere a bollire un po di carne sono capaci tutti ^^

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Zaius » 14/12/2011 13:39

non vorrei inserire nel discorso la cucina abruzzese altrimenti non si finisce più!
ma volevo segnalare questo piccolo capolavoro dove i protagonisti sono abruzzesi emigrati negli states
http://www.youtube.com/watch?v=EMKzP3rram0
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Maloghigno » 15/12/2011 14:48

Fritto misto: http://it.wikipedia.org/wiki/Fritto_mis ... piemontese
Ma purtroppo le info su wikipedia non sono complete.

Il miglior fritto misto che io abbia mai mangiato l'ho divorato ai "Birilli", ristorante di Chiambretti, in una serata tutta incentrata su questo piatto.
Ci è stato spiegato che la doratura e la grande quantità di zucchero (poi non più utilizzata sugli alimenti abbinabili ai primi e secondi) erano un segno di opulenza che si dava agli ospiti, visto che lo zucchero era raro e costoso. Infatti è un piatto della tavola reale.

Io sono più vicino ai monti, ed ecco qualche piatto tipico, di quelli che sono abituato a vedere sempre in tavola e non solo nei giorni festivi : Raclette, i gauffres, il Vitel tonnè, l'antipasto di mia nonna (piemontese o giardiniera), i tomini, il castelmagno col miele... qualcosa di più complicato: gnocchi di castagne al castelmagno e cougnà (da wikipedia: mostarda piemontese, o Cougnà. È una marmellata a base di mosto d'uva (barbera, uva fragola) cui si aggiungono in cottura mele cotogne, pere madernassa, nocciole tostate. Viene usata per accompagnare le robiole e i formaggi stagionati in genere)

Hey, i grissini ! Non dimenticate i grissini!!!

E dite a Pichan che i tartufi conosciuti in tutto il mondo sono quelli di Alba, pur non piacendomi per niente non avevo mai sentito di un tartufo bianco di Pisa!!!
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by skazzo » 18/12/2011 12:05

beh certo, comparato alla cucina americana, perfino quella piemontese può sembrare una delizia, hihihihi :laugh:

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by France » 18/12/2011 21:42

ei! La cucina americana è buonissima se prendi le cose loro! Certo che qualsiasi cucina quando cerca di replicarne un'altra fallisce miseramente.
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Bubillus » 19/12/2011 09:10

Oh voi che non credete, vi porto la luce.
Salumeria Francia, Cellamonte (AL). Il miglior salame cotto dell'universo. Affetta la pancetta e la posa fettina dopo fettina in un pacchetto che alla fine con 2 etti di delizia è alto 10 centimetri (al supermercato ti asfaltano il tutto e poi a casa devi separare l'affettato dai foglietti di plastica con il raschietto).

E mi faccio del male, da 3 settimane sono a dieta. Ho fatto gli esami del sangue e mi hanno denunciato per attentato alla salute pubblica :no: che tristezza.

P.S. Visto che qui si denigra la cucina piemontese come non originale vorrei sottolineare a questo punto come tutto sia opinabile in termini di origini ma che conta anche la tradizione sul territorio che ha un certo piatto. La pizza non è una invenzione napoletana ma solo a Napoli la si è fatta diventare come è ora perché costava poco e avevano sotto mano pomodoro e basilico talmente buoni che è piaciuta a tutti ed è diventata un piatto-simbolo. Pure la sardenaira di Sanremo è più antica della pizza però se andiamo in pizzeria la chiamiamo tutti pizza alla marinara.
"Secondo le leggi della fisica e dell'aerodinamica, la struttura alare del calabrone in relazione al suo peso non è adatta al volo. Ma lui non conosce queste leggi e vola"

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Bubillus » 19/12/2011 11:09

France wrote:ei! La cucina americana è buonissima se prendi le cose loro! Certo che qualsiasi cucina quando cerca di replicarne un'altra fallisce miseramente.
Vero. Ho scoperto la cucina tradizionale inglese ed è eccellente. Hanno una varietà inferiore di prodotti rispetto ai paesi mediterranei ma, per esempio, hanno "acquisito" sapori dalle loro ex-colonie che da noi sono quasi inutilizzati e utilizzano altre materie prime di primissimo ordine che da noi non sono considerate (penso alla cucina tipica delle zone sulla costa). Anche le preparazioni non sono varie ma i risultati sono ottimi. La beef, mushrooms and Guinness pie è diventata uno dei miei punti di riferimento gastronomici. Il loro difetto è la cucina casalinga. Non esistono le atzdore che preparano i tortellini e che con una culata ti tirano giù una parete, usano troppo il microonde e sono stati abituati ad accettare di comprare al supermarket i ravioli nel barattolo di latta (visto con i miei occhi, ho ancora gli incubi). Hanno anche il difetto di essere stati "colonizzati" dalla cucina francese che gli propina mezza porzione di Kit e Kat spacciandoglielo per spezzatino quando in un paese in cui abbonda la carne buona (per esempio la carne ovina oppure l'angus) c'è anche di conseguenaza una ottima tradizione di cottura della stessa che però è stata relegata al ruolo di "ok proviamo a mangiare inglese anche se non sanno cucinare". Errore.
Meno deteriore è, a mio parere, il proliferare di ristoranti indiani, thailandesi, libanesi, turchi, etc etc perché hanno il vantaggio di essere portatori di sapori e preparazioni non confondibili con quelli tradizionali inglesi (a parte, in alcuni casi, le spezie) mentre contribuiscono ad aumentare la varietà di offerta che se abbianta a buona qualità è senza dubbio una cosa positiva.
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by mirino » 24/12/2011 00:30

Magari non ricordo tutti i post (ma giuro che li ho letti negli ultimi giorni), ma nessuno ha ancora citato il favoloso risotto al nebbiolo. I risotti col vino rosso mi fanno impazzire. Al barolo sarebbe il massimo, ma non me la sento di aprire una bottiglia di un tale nettare e farlo cuocere, per quanto il risultato sarebbe fantastico. Mi ribellerei all'idea, il barolo devo berlo.... ecco!

Sono un piemontese sicuramente atipico, non amo alla follia la bagna cauda, e detestando le frattaglie in genere odio anche il fritto misto alla piemontese. E pure il bollito mi pare insulso. Per queste cose capisco perfettamente lo skazzo-detrattore :D

Però quando penso ai tartufi, agli agnolotti al sugo d'arrosto (de-li-zio-si!!!) e a quelli al plin, alle acciughe al verde (certo che non sono "nostre" le acciughe, ma frutto di scambi commerciali coi liguri: acciughe, sale e olio in cambio di burro, formaggi e forse farina da secoli e secoli), a un'infinità di tomini, dei quali quasi ogni paese ha il suo, le varie creme di nocciole, il cervo o il cinghiale fatto al civet (come dimenticarlo), il castelmagno, la carne cruda fatta all'albese, i formaggi d'alpeggio....ora basta che non riesco a trattenere le bave. :crazy:

Piemontesi!
Dai che abbiamo una buona cucina, in fondo ogni regione ha delle specialità che la rendono unica, e fortunatamente ovunque vai in giro per l'Italia c'è di che mangiare bene :ola:

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by skazzo » 24/12/2011 13:06

gli scambi erano solo per farina e riso, burro e formaggi li lasciamo a voi amanti dell'unto e del colesterolo ^^
Per i commenti di france e lugdum che dicono che la cucina americana è buona.. beh se a dirlo sono un piemontese e uno svizzero... tutto torna
buahahahah
però non avete capito a fondo lo scopo di sto post, se non fate commenti denigratori o offesi non è divertente.. su su dateci dentro ^^

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Canard Favrille » 25/12/2011 23:17

Giusto,
a natale siam tutti più buoni !

Allora vorrei ricordare che la liguria non é necessaria per avere le acciughe, difatti il Piemonte ha avuto il suo bel porto in Nizza.

A ripensarci, ma perché abbiamo dato via Nizza e ci siam tenuti la liguria ? :asd:

PS : domani sono in liguria per chi volesse dirmi di persona quel che pensa :kiss:

PPS : in effetti sono in parte ligure

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by skazzo » 26/12/2011 14:13

eh figa a nizza piuttosto che aver a che fare coi piemontesi sono scappati con quei puzzoni di francesi, pensa te ^^
In liguria è un po' vago, se magari lasciavi il numero di cellulare o la località si poteva organizzare, comunque bravo, vieni a provare un po di cucina decente ^^

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Bubillus » 27/12/2011 09:09

Sarò un barbogio :old: tradizionalista ma a Natale un piattone di agnolotti fatti in casa e un bel bollito con tante salsine mi hanno riconciliato con il mondo. La dieta è (quasi) salva e il palato ringrazia.
Se non avessimo dovuto pagare la Francia per l'aiuto ricevuto durante il risorgimento (a ripensrci era meglio lasciare i lumbard agli autriaci così altro che panatùn, stavano ancora mangiado la Sacher torte e Maximum Von Moratten sarebbe stato il presidente dello Sportklub Internationale partecipante al campionato austriaco) a quest'ora la Savoia sarebbe stato un ridente comprensorio sciistico piemontere e Nizza l'ultima città ligure prima della Francia al posto di Ventimiglia.
A proposito i liguri a Natale che preparano di bello e di buono?
Last edited by Bubillus on 27/12/2011 09:19, edited 1 time in total.
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by snuffz » 27/12/2011 09:11

Ma che razza di domanda: sarà ancora qualcosa col pesto.
Ho dato un'occhiata ai piatti "tipici". Quando non sono trofie sono fette di pane (con 3-4 nomi diversi, ma sempre acqua farina e sale) conditi con pesto.
:banana:

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Bubillus » 27/12/2011 09:21

Una civiltà intera fondata sulla focaccia e sul basilico.
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by skazzo » 27/12/2011 18:03

pensa te snuffo, noi con 2 erbette un po di acqua e sale siamo famosi in tutto il mondo.. voi avete il bollito :cow:

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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Bubillus » 29/12/2011 14:40

Tanto per rimanere in tema oltre a farina acqua sale e olio ci metto pure le acciughe di Monterosso. Uno dei miei ricordi più belli risale a una decina di anni fa, per l'addio al celibato di un mio amico fraterno. Una scorpacciata di trofie al pesto e un fritto poetico e poi tutti a guardare il mare di notte.

Credo che nulla come questi versi di Ivano Fossati possa esprimere meglio il legame che c'è tra Piemote e Liguria:
Le ragazze di Torino han' smesso di lavorare
alle sette hanno smesso di lavorare
e anche il treno da Torino è un treno di pianura
però dovrà arrivare
però dovrà arrivare
in questi posti davanti al mare
con questi cieli sopra il mare
fin da Pavia si pensa al mare
fin da Alessandria si sente il mare
dietro un curva improvvisamente
il mare.
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Re: La Grande Cucina Piemontese

Post by Mano[FA] » 31/12/2011 11:10

Canard Favrille wrote:
A ripensarci, ma perché abbiamo dato via Nizza e ci siam tenuti la liguria ? :asd:
Perchè sono i vincitori a scegliere!
Bubillus wrote:Una civiltà intera fondata sulla focaccia e sul basilico.
civiltà???

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