La Blizzard e la sua politica... del menga!

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HandorIII_o.O
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La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by HandorIII_o.O » 31/03/2011 15:41

La situazione che mi si è presentata è abbastanza assurda:

Il mio collega/amico Paciolla (e chi mi conosce sa chi è) ha comprato, appena uscita, una bella copia del nostro amato StarCraft II, ha collegato giustamente il gioco al suo account e ha iniziato a giocare finendo la campagna da single player.
Di giocare on-line non ne vuole sapere e giustamente gli ho chiesto se me lo dava.
L'altro ieri l'ho installato e ho provato a giocare, ma inserendo i miei dati di battle.net mi diceva che il gioco era già attivato ad un altro account.
Chiamo Paciolla e gli chiedo di provare a rimuoverlo dall'account ma lui mi ha risposto che aveva provato ma era impossibile.
Oggi con lui e il suo authenticator abbiamo provato insieme e con mia sorpresa ho verificato che è realmente impossibile.
Ho fatto un paio di ricerche sul web e nei forum di bnet e molti altri hanno chiesto se c'era la possibilià di rimuovere un gioco dall'account bnet e la risposta da quelli della Blizzard è stata che non si può e che per modificare anche solo i dati (tipo la regione di provenienza) bisognava chiamare direttamente la Blizzard.

Ora le domande mi nascono spontanee :? :

Ma se compro il gioco e poi magari lo provo e non mi piace e lo volessi vendere o regalare posso farlo o no?
Con questa politica per la Blizzard non posso farlo -.- .

Fai conto che volessi passare il gioco su un altro account, tipo quello di mio figlio dato che io non ci gioco più posso farlo o no?
Con questa politica per la Blizzard non posso farlo -.- .

Con Wow il Pg lo posso trasferire da un account ad un altro e perchè non posso con starcraft?

La cosa che non mi va giù è che non potendolo attivare non posso neanche fare la campagna in single :panik: .

Il discorso che faccio non è per i soldi, ma oggi come oggi il mercato di games usati esiste e sono nati addirittura franchising interi che puntano su questo (GameStop, GameRush e molti altri) e non capisco proprio questa scelta della Blizzard :no: .

Scusate ma questa cosa mi da un fastidio incredibile :censored: .

P.S. Magari tutto quello che ho scritto non è vero e qualcuno di voi magari riesce ad illuminarmi :teach: .
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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Beavis » 31/03/2011 17:35

Per starcraft non saprei, ma per wow è proprio come dici tu.
Quando compri il gioco in realtà non compri un gioco (che puoi scaricare liberamente da internet in realtà) ma compri un account per giocare a wow e questo è personale e incedibile.
Inoltre puoi si spostare pg da un account all'altro, ma solo se sono account intestati alla stessa persona.

Per stracraft2 funzionerà allo stesso modo, anche se il fatto che esista una campagna sp lo rende mica tanto corretto.

Cmq puoi attivare sc2 sul tuo pc con l'acocunt del tuo collega credo.
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HandorIII_o.O
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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by HandorIII_o.O » 31/03/2011 23:13

Ho attivato il gioco stando al telefono con Paciolla per via dell'authenticator.
Una volta riavviato il gioco senza inserire nessun account l'unica cosa che si può fare è cliccare su "gioca come ospite" e fare la campagna senza achi naturalmente...

...Che palle io volevo giocare on-line per arare 7ede e farlo rosicare un po' :gnegne:
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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Lysor_o.O » 01/04/2011 00:08

E' ancora peggio: se in casa tua volete giocarci in 2, dovete comprarvi 2 copie del gioco, perché potete creare un solo account, quindi anche in single player avreste tutte le missioni, i salvataggi, gli achievement ecc mescolati irrimediabilmente.

Con Warcraft 3 per ogni cd key potevi creare infiniti account sia in single che in multi, e il gioco poteva essere prestato agli amici.

Bella merda. Vuoi ridere (o meglio, piangere)? Anche su Steam è così, i giochi non si possono né vendere né prestare, e se un gioco supporta un solo account, come quelli della Valve, usarlo in 2 è un casino. Vedi QG e Morty, che prima usavano in 2 una copia di Team Fortress 2, e poi si sono rassegnati a comprarne un'altra.

Vuoi piangere ancora di più? http://www.tomshw.it/cont/news/l-usato- ... 311/1.html
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Tu vedi delle cose e chiedi: perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perché no?
--- Wolfgang Güllich

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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by France » 01/04/2011 01:08

purtroppo era prevedibile, d'altra parte anche prima di comprare il gioco anni fa c'era già scritto chiaro e tondo quando si usavano i floppy o i primi cd che non si comprava il gioco ma la licenza di usarlo e che poteva essere revocata in ogni momento. La problematica è che sulla fiducia non si può fare niente e con i mezzi informatici si può duplicare tutto con estrema facilità. Quindi alla fine chi ci smena di più sono gli utenti onesti che si vedono sempre più reso difficile il giocare al proprio gioco comprato.

Veramente difficile posizionarsi in questa discussione problematica. Da una parte è ingiusto privarci della libertà, ma dall'altra parte cosa succede se non si mettono regole chiare e tonde, a volte anche ingiuste ad una prima occhiata? Giochi del calibro di Starcraft o WoW, ma anche tutti gli altri grandi titoli che ormai costano in produzione più dei film non potrebbero esistere.

La mia personale posizione maturata negli anni è quella di rassegnarsi. La nostra, diventerà sempre di più una società che vende e compra servizi o accessi o diritti di utilizzo ma sempre di meno il possesso del prodotto finito. Già solo se penso che quasi nessuno è proprietario della casa in cui vive in svizzera è divertente. Molta gente anche compra le macchine in leasing, che in teoria non appartengono a chi le guida anche se così sembra, e via dicendo.

Probabilmente il concetto di possesso e proprietà privata muterà nel tempo con la rivoluzione informatica.
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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Beavis » 01/04/2011 09:08

In ogni caso gente, non devo essere io a dirvi che se dovete giocare in sp ci sono altre vie per raggirare queste protezioni e spesso funzionano meglio che usando il gioco come mamma l'ha fatto :pirates:

Vedete il caso di assassin's creed 2 dove chi lo ha comprato legalmente aveva difficoltà ad autenticarsi sul server e non poteva giocare o spesso veniva interrotto perdendo tutti i salvataggi, mentre chi lo aveva scaricato dal mulo crachato non aveva il minimo problema.
Dopo un po' anche chi lo aveva comprato ha scaricato il crach per giocare in santa pace :asd:

France il tuo discorso è corretto, sarebbe bello che tutti comprassero i giochi orginali perchè questo favorisce lo svilupo di giochi sempre migliori, il punto è che non tutti possono permettersi di spendere 50 euro ogni volta che esce un gioco.
Potremmo trovare una via di mezzo, noi li compriamo e loro li fanno pagare meno. :laugh:
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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Mano[FA] » 01/04/2011 10:32

Beavis wrote: il punto è che non tutti possono permettersi di spendere 50 euro ogni volta che esce un gioco.
si, ma giocare a tutti i videogiochi non e' un diritto inalienabile dell'umanita'.
SC1 lo trovi probabilmente a pochi euro...

se costa troppo non comprarlo. O compra quelli che costano poco, tipo alcune offerte su steam o indi games.

io non posso permettermi una ferrari, ma questo non e' un motivo per giustificarne il furto. E, personalmente, non approvo questo modo di sdoganare la pirateria. Se, in tutta coscienza, decidi di piratare un videogioco, sono affari tuoi, ma non far passare per fessi chi i giochi se li compra.

Tornando IT.

Detesto quando la tecnologia va contro gli utenti onesti. Detesto i DVD e Bluray (criptati), detesto questi sistemi che impediscono la vendita o il prestito. Credo che una soluzione alla W3 era un otimo compromesso.
Magari permetto a Mamma blizzard perche' e' mamma blizzard, ma sicuramente la mancanza della lan e questo sistema aggressivo le fanno perdere punti...
Non sono neppure d'accordo con France che bisogna rassegnarsi. Il rifiuto di molti utenti di comprare mp3 con DRM ha fatto in modo che gli mp3 vengano venduti 'liberi'. Se prestassimo piu' attenzione ai giochi che compriamo, le aziende troverebbero soluzioni di compromesso accettabili.

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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Beavis » 01/04/2011 12:02

No hai capito male cosa intendevo, non volevo dire di scarciare i giochi pirata e non comprere più nulla.
Volevo dire che per prestare il gioco ad un amico puoi sfruttare questi mezzi.

Sul costo non hai tutti i torni, però è un furto far pagare 50 euro un videogioco.
Perchè devo rassegnarmi a giocare a giochi vecchi o scadenti?
Abbassando i prezzi ci guadagnerebbero tutti: loro venderebbero più copie e quindi guadagnerebbero uguale, noi potremmo giocare a più giochi e la pirateria calerebbe.
Lo stesso discorso si applica anche al cinema e alla musica, perchè devo spendere 30 euro per un blueray quando tra 3 mesi lo stesso costerà 15? Loro ci guadagnano anche vendendolo a 15 quindi vale a dire che quando lo vendono a 30 di quei 30 15 sono un furto ingiustificato.
Alla luce di questo uno deve sentirsi in colpa se lo scarica dal mulo? Cioè se loro fregano me sono bravi, se io frego loro sono stronzo?
Allora un po' per uno, le cose valide me le compro (come ho comprato wow, comprerò d3, i cd del mio gruppo preferito, ecc.) altre cose diciamo di scarso interesse me le scarico con il mulo... mi sono fatto lo sconto del 50% da solo insomma :asd:

Questo è solo un altro modo per fare quello che dici tu, in questo caso non trovi da nessuna parte sc2 senza drm, puoi solo levarteli tu a mano.
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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by CuginoIt » 01/04/2011 12:19

Io mi sono rassegnato a comprare due copie anche di SC2 (anche se quella di Morty e' quasi inutilizzata). La mia unica speranza sta nella concorrenza: immaginiamo un mondo fantascientifico in cui la Blizzard abbia una concorrente seria, in grado di fare un prodotto valido quasi come starcraft 2... se questo prodotto avesse la LAN, o fosse piu' friendly per il mercato dell'usato, forse avrebbe piu' possibilita' di imporsi.

Del resto uno dei punti di forza che hanno fatto di Starcraft 1 un gioco unico era la LAN...

Purtroppo pero' la Blizzard e' ormai Blizzard/Activision e, soprattutto, con la valanga di soldi che fa con WoW non deve temere la concorrenza di nessuno: puo' pagare i migliori programmatori e avere team di sviluppo colossali. Mi avevano detto che da qualche parte, qualcuno aveva fatto stime serie di quanti soldi occorrerebbero per una azienda, nata da zero, a fare un concorrente valido per WOW: la stima era un miliardo di dollari (che penso sia ampiamente sotto il fatturato di wow in un anno).

Quindi io temo che sia il destino dei monopoli quello di restringere i diritti dell'utente: e' chiaro che se esagerano perdono troppi clienti. Al momento pero' i videogiocatori contano troppo poco e non riescono ad imporsi con le loro petizioni (tipo Lan per SC2).

Sono d'accordo con Mano che il sistema di Warcraft 3 era quello ottimale e sono sempre stato felicissimo di aver speso 60 euro per W3 + Espansione (un po' meno di averne spesi 100 per due copie di SC2).

EDIT: a proposito di Steam vi aggiungo una chicca: il mese scorso mi sono accorto che sul PC di Morty nonusavo piu' alcun gioco di Steam e ho deciso di disinstallarlo. L'avete mai fatto? Non fatelo! Vi cancellera' tutti i giochi installati sul PC anche se con Steam non c'entrano nulla!!! (a me ha disinstallato SC2, CoD4 e UT2004!)

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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Trollollo » 01/04/2011 13:32

Purtroppo il discorso dell'usato su PC non esiste o meglio non lo vogliono far esistere e anche su console ultimenete alcune case (EA in primis) hanno cominciato ad abbaiare perche' loro sulla rivendita del gioco non ci guadagnano nulla.

Per il discorso abbassare i prezzi sono daccordissimo ma devi tenere conto sempre di una cosa che le persone sono diverse. Per me 25 euro (per esempio) per un gioco sarebbero un rpezzo favoloso ma per un mio amico 25 euro sono ancora tante. Ci sono troppo persone che non sono mai contente e riuscirebbero a giustificare la pirateria anche se i giochi costassero 2 euro.
Per come la vedo io la pirateria e' come il lavoro piu' vecchio del mondo, non la elimineranno mai. Io sono un collezionista e mi piace avere originali le cose che mi piacciono ma ho preso troppe fregature da "successone della critica" per comprare ad occhi chiusi tutto. Prima testo e poi compro se PER ME merita di spendere 60/70 € (ricordiamoci che i giochi console costano sempre di piu' .. mai capito il perche') ma per esempio non ho MAI moddato una console come non ho craccato lo smartfone e compro legalmente gli aggiornamente del TOMTOM.

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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by snuffz » 01/04/2011 13:49

Sul fatto che se abbassassero i prezzi venderebbero più copie e quindi guadagnerebbero uguale se non di più, ne siamo convinti noi consumatori (io ne sono fermamente convinto).
Loro sembrano non crederci. Infatti vallo a trovare un gioco nuovo a 20 euro...
Anche il digital delivery ha prezzi altissimi e sproporzionati (teoricamente dovrebbe costare MOLTO MOLTO meno, considerato l'azzeramente di tutte le spese legate alla produzione, storaggio e distribuzione dei dvd).

Tuttavia neanch'io sono daccordo con questo "visto che costano troppo, allora noi piratiamo".
A parte che non si parla di "pane" ma di videogiochi. Sarebbe come dire "Visto che non posso prendermi il nuovo cellulare, quando il commesso guarda dall'altra parte, lo rubo".

Soprattutto non sono daccordo con
Loro ci guadagnano anche vendendolo a 15 quindi vale a dire che quando lo vendono a 30 di quei 30 15 sono un furto ingiustificato.
Questa è un'ipotesi, ma fatta senza conti precisi.
Noi non sappiamo quali sono i costi reali di un videogame, non sappiamo dopo quante copie ammortizzano i costi sostenuti.
I videogiochi sono sempre più curati, spesso richiedono anni per la realizzazione e un gran numero di consulenti... ricordo un articolo su TGM in cui si spiegava che per Vietcong, per la realizzazione della foreste e delle piante, era stato assunto un consulente di botanica del luogo, per ricreare esattamente la stessa vegetazione.
Per Assassin, per le ricostruzioni storiche e degli edifici, i tecnici sono venuti in Italia e hanno scattato milioni di foto...
Non dobbiamo pensare alla classica stanzetta con 4 nerd davanti al pc...

Qui sotto, parte del making off di Metal Gear Solid 3, uno dei miei giochi preferiti (del 2004)
Il video dura 7 minuti ma vale la pena guardarlo.
[youtube]2Px-mbrRtIQ[/youtube]

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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Beavis » 01/04/2011 13:59

Sul 30 15 parlavo di blueray, ma il discorso non cambia al massimo cambiano un po' i prezzi.
Ma certo che ci guadagnano, se no cosa lo vendoo a fare a 15 dopo 3 mesi?
Capisco che adesso giochi come diablo2 lo trovi a 10 euro perchè è un gioco di 10 anni e sono gli avanzi che te li vendono anche a 10 centesimi pur di levarseli dai magazzini, ma io parlo di pochi mesi dopo l'uscita non di anni dopo.

Dai è tutta una presa per il culo come i saldi, una maglietta costa 30 euro e dopo 2 mesi la stessa ne costa 10 e cosa credete che a loro è costata 15?
O i supermercati che vendono "sottocosto", certo vanno a comprare i pomodori dal contadino a 3 euro al chilo e li vendono a te a 2? I casi sono 2 o sono scemi loro e pensano che lo siamo noi.

La verità è che sono tutti modi per farti pagare una cosa più di quello che vale, so che funziona così, però non mi venite a dire che non è una truffa più o meno come scaricare giochi dal mulo.

P.s: oh con questo non pensate che scarico giochi a tutto spiano, io ho un mobile pieno di giochi originali :nod:
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Re: La Blizzard e la sua politica... del menga!

Post by Canard Favrille » 14/04/2011 10:01

La Blizzard non é la sola.
Anche l ' EA non é da meno.

L'altro giorno mi vien voglia di giocare a Spore un pochino, lo installo sul PC nuovo e scopro che non posso accedere ai contenuti on-line perché il mio gioco in precedenza (2 anni fa ) lo avevo installato su un altro PC. Se accedo al mio account EA, risulta che io non posseggo giochi registrati.
L'EA, per difendersi dalla pirateria adotta la politica che siam tutti pirati.
Bravi, grazie.

Come ci si difende ?
Non si comprano più i giochi di queste case, anche se é il più figherrimo e diffuso gioco che tutti ce l'hanno tranne te.

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