le ragioni della dipendenza da "loot"

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arklan_o.O
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le ragioni della dipendenza da "loot"

Post by arklan_o.O » 29/12/2009 11:16

Vi siete mai chiesti perché giochi come Diablo hanno così successo?
Chi fosse a proprio agio con la lingua inglese può leggere questo interessante articolo su http://www.psychologyofgames.com/2009/1 ... -warcraft/ , dedicato alle ragioni scientifiche della "dipendenza" generata da titoli come World of Warcraft, Diablo, Torchlight e Borderlands, ovvero da tutti quei giochi che fanno della generazione randomica del "loot" uno dei cardini dell'esperienza ludica.

La spiegazione è in realtà molto semplice ed è identica a quella che ha spiegato la dipendenza da slot machine, ovvero la tendenza del cervello a produrre dopamine in quantità industriale quando qualcosa di piacevole e inaspettato viene incontro all'individuo, per esempio l'apparire di un pezzo di armatura di gran pregio nel corso di un combattimento di routine dentro un videogioco.

L'aspetto divertente di tutta la faccenda è che la parte più razionale del nostro cervello sa benissimo che la generazione randomica di certi eventi non può essere prevista, ma viene spesso oscurata dalla parte meno razionale che è invece convinta di poter "capire", prima o poi, come governare l'ingovernabile.
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Lysor_o.O
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Post by Lysor_o.O » 31/12/2009 01:53

Io avrei anche un'altra spiegazione, ma temo che possa non piacere a chi gioca ai giochi che hai elencato... In sintesi: alla gente piace sentirsi gratificata, e questi giochi dosano molto bene la gratificazione. Ti premiano costantemente, in maniera tangibile (aumento di livello, nuove magie, nuove armi), e quando non ti premiano ti fanno comunque vedere bene quanto manca al prossimo livello (tipo: ho 20160 punti esperienza, si sale di livello a 21000, so quanto mi manca, e vedo il traguardo avvicinarsi sempre più). E' difficile essere frustrati: migliorare è solo questione di tempo. Mi viene in mente Diablo 1, all'inizio bisogna affrontare the Butcher: un osso duro. C'avevo provato un po' di volte senza riuscirci, poi avevo deciso di lasciar perdere, di passare avanti e di tornare in seguito. Sono salito di un po' di livelli, e quando l'ho affrontato l'ho ucciso facilmente. Mi ha gratificato. Ma la fregatura è che il gioco non mi ha premiato perché sono diventato più bravo, ma perché ho giocato più a lungo. Viene premiato il tempo, non la bravura. La bravura entra in gioco solo ad alti livelli... Prima di arrivare lì, però, qualunque noob può sentirsi un gran figo, dipende solo dalla quantità di tempo che è disposto a buttar via.

In tutti gli altri giochi (RTS, FPS, simulatori di guida...) si raggiunge più o meno velocemente un livello da cui è difficile migliorare, e bisogna scontrarsi con la realtà che anche giocando ore e ore e ore non si fanno progressi. La cosa può essere frustrante, e molti demordono, cambiano gioco. Con Diablo questo rischio non c'è: arrivare al livello massimo è solo questione di tempo, trovare buoni oggetti dipende solo dalla fortuna (e quindi anche lì dal tempo, perché i colpi di fortuna, alla lunga, arrivano!), e come ultima spiaggia si può sempre ricominciare con un altro personaggio, continuando a sentirsi fighi.
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Tu vedi delle cose e chiedi: perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perché no?
--- Wolfgang Güllich

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Post by Shauron_o.O » 31/12/2009 17:39

Io penso che alla fine dipenda tutto da quanto tempo riesci a dedicare al gioco e quindi il gioco stesso ha un peso maggiore sulla tua vita in quel momento,parlo anche un po per esperienza personale,alla lunga il gioco diventa frustante ma quando finalmente riesci a smettere (sempre per esperienza personale :laugh: ) ti senti incredibilmente meglio e non indossare tutti i pezzi dell'ultimo tier non te ne può fregar di meno perché riesci finalmente a capire che è semplicemente un gioco,un banalissimo gioco e che quando fra qualche anno tutto sarà finito avrai semplicemente buttato al vento anni della tua vita.
Ho iniziato a capirlo visionando il mio /played in WoW,sono arrivato approssimativamente,contando tutti i pg, a più di 300 days(senza contare i vari ogame,tf2,cod etc),senza tener conto di quanto il mondo dei videogame mi abbia influenzato nei pensieri e nelle mie azioni.
Perdere 1 anno su 17 in wow+ogame+altri videogame è inammissibile :P spero di non aver smesso troppo tardi.
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Post by Maloghigno » 05/01/2010 12:28

Interessante.
Aggiungo che probabilmente è un meccanismo molto più abusato di quello che sembra.
L'esempio insospettabile è rappresentato da Hattrick... gioco apparentemente diverso da tutti quelli citati, ma in cui il fascino della pescata ed il fattore random di una partita hanno un fascino tutto particolare.
Certo, forse, giochi del genere pagano anche un grande scotto in frustrazione... visto che se il loot è casuale, se la partita dipende da un lancio di dadi... cose che non hanno "memoria"... può succedere che vada male per diverse "lootate", che diverse pescate siano vane e che diverse partite finiscano con un random assolutamente sfavorevole
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