Topic pubblicato sul Sito.O : o.O review: Dark Souls
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Se avete mancato l'occasione di farvi marcire il fegato con Demon's Souls, stavolta riuscirete ad andare a meta col suo non propriamente seguito Dark Souls. Astenersi casual gamer e rischio di incappare nella sindrome di Tourette, perché il livello difficoltà è stato aumentato e non parliamo di un aumento progressivo, ma intendo che nella prima area che funge da tutorial comincerete già ad avere qualche problema.
Anziché nei panni di uno spettro dalle sembianze umane, stavolta sarete un vero e proprio cadavere ambulante cosa che va a un po' a far benedire la scelta iniziale delle caratteristiche fisiche quali coportura e dettagli del viso. Infatti dato l'alto tasso di mortalità vi ritroverete quasi sempre sottoforma di cadavere con tanto di necrosi e rigor mortis inclusi nel trattamento. Potete acquistare sembianze umana utilizzando delle "umanità" che vi conferiscono vantaggi quali un aumento del drop rate di oggetti da parte dei nemici ma vi permette altresì di essere invasi da altri giocatori (tradotto: PvP, ma solo se state giocando online). Il mondo di Dark Souls è decisamente più vasto rispetto al predecessore e per coronare la frustrazione scordatevi pure dei teletrasporti nelle varie aree, dovete fare tutto a piedi. Il massimo che riuscirete a ottenere sono delle scorciatoie, ma la modalità per sbloccarle è tutto un programma infatti e vi toccherà seguire dei percorsi irti di ostacoli, trappole e labirinti vari in cui si annidano nemici pronti a saltare fuori all'improvviso per farvi la festa. Esistono però dei check point sottoforma di spada conficcata in un mucchio di cenere, lì potrete sanare tutte le vostre, ferite, alterazioni di status e se avete gli oggetti adatti potete anche depositare gli oggetti di troppo, riparare l'equipaggiamento, settare le magie e ripristinare le cariche e tutto il resto, oltre che salvare la posizione. Non appena morirete, il vostro personaggio riapparirà dall'ultimo check point in cui avete riposato ma questo non significa necessariamente che la strada sarà più corta. Generalmente tra un check point e un boss c'è sempre un bel po' di strada da fare e indovinate un po': morire o riposare resetta tutti i nemici e li fa respawnare, quindi mentre siete di strada per tornare dal boss che vi ha precedentemente fatto a fettine, avete la possibilità di morire nuovamente per mano nemica.
La morte è sempre la solita solfa. Se siete in forma umana tornerete dei cadaveri, e il punto in cui siete morti lascerà un marker sottoforma di pozza di sangue con fuochi fatui e recuperandola recupererete le anime e l'umanità che avevate accumulato. Se morite per strada prima di recuperare le vostre anime e umanità, perderete tutto dato che la pozza di sangue verrà rimpiazzata con quella più fresca della vostra più recente morte e vi assicuro che in questo gioco morire non è una questione di "se" ma di "quando".
Il sistema di combattimento medievale tiene molta considerazione delle leggi della fisica e questo lo rende molto verosimile. Scordatevi quindi di brandire un spadone e due mani medievale più grande di voi e di agitarlo come un piumino™. Il combattimento è lento e il vostro personaggio deve crescere in forza, stamina e vitalità per poter essere all'altezza di uno scontro corpo a corpo. Se siete nei panni di un caster potete fare a meno della prestanza fisica e giocare tutto sulla distanza e sperare che il vostro avversario giunga morto ai vostri piedi, perché se non è così gli basteranno uno o due colpi per mettervi KO.
Avete una barra di vita e una di energia (stamina nella versione inglese). L'energia in pratica vi permette di correre, rotolare e sostenere gli impatti con lo scudo ma se tale barra arriverà a 0 dovrete prendere fiato per ricaricarla o nel caso del combattimento la vostra guardia verrà spazzata rendendovi un bersaglio da tiro a freccette. Come già detto prima inoltre, le dimensioni delle armi hanno influenza sui movimenti dei vostri attacchi e a prescindere dalle stat, vibrare un colpo con uno spadone a due mani è un'azione lenta e richiede parecchio recupero da parte del vostro personaggio per sollevare l'arma e prepararsi nuovamente ad attaccare. Parliamo di un'arma che si adatta allo scontro con dei nemici lenti e giganti dai movimenti impacciati, ma contro un assassino che vi attende nascosto dietro un angolo vi converrà avere un'arma facile da brandire e che vi permetta una rapida parata e contrattacco o vi ritroverete in guai seri. Armi piccole sono veloci e permettono un buon recupero e presa di guardia in fretta; per utilizzare un'arma pesante dovrete essere dei freddi calcolatori poiché non è facile a segno un colpo con un blocco di ferro che significa fare il bagno nel sangue dell'avversario.
Stessa cosa vale per l'equipaggiamento. Correre con un'arma di piastre metalliche è molto più problematico rispetto a un mago vestito di stracci, e rotolare e poi rialzarsi in piedi è un'azione molto lenta. Potrete risolvere questo problema aumentando la Stamina (Endurance nella versione inglese) per essere in grado di aumentare il peso massimo trasportabile, perché in pratica i vostri movimenti verranno rallentati se superate del 50% il vostro carico massimo. Se per esempio riuscite a trasportare 40kg di roba, se avete addosso 25kg di peso comincerete a muovervi più lentamenti ma per il nemico sarà altresì complicato buttarvi a terra.
Graficamente parlando abbiamo una bella ambientazione medievale in uno scenario decadente. Ci ritroviamo in una cittadella medievale con tanto di servizi accessori quali fognature, paludi, prigioni e se tutto ciò non bastasse abbiamo anche delle affascinanti zone limitrofe boscose popolate da creature vegetali antropomorfe e dagli immancabili draghi. Il tutto è buio, l'illuminazione è molto scarsa esattamente come nel vero medioevo, con tanto di segrete e prigioni claustrofobiche. Le torce e le fiaccole fanno davvero poca luce e danno molto spazio alla penombra ed è un elemento con cui fare i conti per tutto il gioco. Sarete costretti a giocare in una stanza buia o aumentare al massimo la luminosità dello schermo per riuscire a vedere qualcosa negli scenari scarsamente illuminati, ma il risultato c'è. Per contro negli scenari notturni, il pallido bagliore della luna fa un eccelso lavoro di illuminazione dell'area negli spazi aperti, ma se vi avventurate tra cespugli e alberi aspettatevi di ritrovarvi all'improvviso davanti a qualcosa che di umano non ha nulla. Scenari come l'Ash Lake invece vi bombardano il cervello, la vista è suggestiva, inquietante e affascinante allo stesso tempo.
Allo stesso modo anche i nemici non mancano di avere un aspetto sui generis come per esempio i basilisk che assomigliano poco o niente all'immaginario mitologico comune, ma sembrano piuttosto delle rane mutanti con occhi enormi e disgustosi. In compenso la loro capacità di pietrificarvi non viene meno e conviene affrontarli ben protetti dalle maledizioni. A parte gli onnipresenti cavalieri e soldati non morti come vostro nemico principale (e topi di fogna, anch'essi non morti), il resto è tutto uno scontro con miti e leggende: golem, gargoyle, draghi e quant'altro sia in forma di boss che di comune nemico vi daranno filo da torcere poiché non esiste schermaglia contro questi nemici che non sia una lotta di abilità e strategia e state pur tranquilli che riusciranno a marchiarvi con qualche bella cicatrice.
Proprio per questo motivo l'accompagnamento sonoro è praticamente inesistente. Vi consiglio di giocare il tutto con un bel Dolby Surround (impianto o cuffie che siano) perché anche l'orecchio vuole la sua parte. Negli spazi angusti e bui infatti non potrete fare affidamento alla vista, piuttosto alzate il volume e prestate bene l'orecchio. Se arrivate a un bivio fermatevi un secondo e ascoltate i rumori di fondi: se c'è qualcosa che rantola e ansima, alzate lo scudo e proseguite lentamente perché qualcuno è pronto a farvi la festa dietro l'angolo. Solo negli scontri più solenni contro i boss c'è un accompagnamento sonoro che sottolinea la drammaticità ed epicità dello scontro, ma probabilmente preferireste non avere nessuna musica di sottofondo in un combattimento che richiede la massima concentrazione perché un solo errore o distrazione causa la morte.
L'ambiente circostante dunque, come ho già avuto modo di spiegare, va assolutamente valutato ai fini del combattimento. Se per esempio siete in un corridoio dare un colpo di taglio in senso orizzontale con spada si rivelerà essere un'azione impossibile dato che andrete a impattare col muro accanto a voi, riducendo il danno sul bersaglio nella migliore delle ipotesi (anziché colpire per 50 punti di danno colpirete per 5) oppure facendovi perdere l'equilibro e restare a torso scoperto. Armi a lunga gittata, magie, katana o lance sono da preferirsi negli spazi angusti perché il gioco non terrà mai conto del vostro personaggio ma esclusivamente dei nemici. I programmatori infatto hanno ideato delle ambientazioni, sistemato dei nemici ma toccherà al giocatore esplorare l'area, valutare l'ambiente circostante, e scegliere un'arma adatta per cavarsela, e vi assicuro che combattimenti contro il Demone Toro o il Capra Demone vi faranno dare di matto. Difficile ma non impossibile, dovrete essere abilissimi a sfruttarmi le armi e soprattutto la vostra abilità nell'area di combattimento, esiste una tecnica per fare tutto ma se proprio avete difficoltà potrete sempre utilizzare un marker di evocazione per chiamare un altro giocatore o un vostro amico per avere man forte. Ovviamente il gioco può essere finito in solo ma non avrete vita facile. Abilità e tattiche sono dei requisiti necessari per Dark Souls, va fatto tutto con calma e premeditazione e vi consiglio di spegnere la console se vi siete innervositi troppo a causa della difficoltà di un combattimento, perché la rabbia non porta nulla di buono. Attaccare con rabbia infatti vi farà solo rompere le armi, consumare inutilmente energia e stamina. Non esiste nulla che ignori la difesa se i vostri nemici sono in parata neanche un incantesimo, quindi dovete giocare d'astuazione magari dare un calcio per far perdere l'equilibrio al vostro avversario o deviare con lo scudo un colpo che vi sta arrivando addosso e contrattaccare con un affondo in pieno petto.
In aggiunta a tutto questo dovete anche tener presente che come nella realtà le armi sono forgiate in modo tale da essere adatte a vari tipi di attacco ossia tagli e fendenti (slashing), perforanti (thrusting) e contudenti (bluntig) e relativamente i nemici sono più o meno vulnerabili. Per esempio i draghi con le loro scaglie sono particolarmente vulnerabili ad attacchi perforanti con lance e similari, mentre con clave e mazze li pettinerete solamente; con una frusta farete il solletico a un nemico in armatura, ma con un'ascia o una spada lo aprirete come una lattina di carne in scatola.
In aggiunta a dei comandi difficili da padroneggiare dovrete tener conto anche dei bug del gioco. Su PS3 per esempio ci sono svariate aree in cui il gioco inizia a perdersi i frame per strada, e questo perché i programmatori hanno voluto strafare con roba animata sparsa ovunque, nemici effetti speciali ed effetti di rifrazione della luce nelle aree più illimunate del gioco. I dungeon sono bui pesti, vi toccherà alzare la luminosità del monitor o giocare nella camera oscura di un fotografo per riuscire a vedere qualcosa e nelle situazioni più caotiche non capirete da dovete vi arrivano i colpi né da dover sbucano i nemici. A volte mentre siete in parata con lo scudo, pur prenmendo il pulsante di attacco vi capiterà di vedere il vostro personaggio immobile e solamente rilasciando il tasto di parata vedrete partire un colpo di spada ma in quel momento magari preferireste allontanarvi dal nemico dato che la vostra energia è quasi esaurita e siete praticamente carne morta. Molti punti inoltre collidono in modo sbagliato col personaggio e percorrere al contrario dei ponti costituiti da un tronco d'albero abbattuto per esempio si rivelerà essere una strada a senso unico, oltre che una trappola mortale che vi farà scivolare giù per un burrone. Ma oltre di difetti di programmazione c'è poi il gioco che mette molto del suo. Alcune aree vi constringono a fare delle pazzie per poter proseguire nel gioco, come per esempio attraversare un ponte sorvegliato da un drago gigante con seri problemi di bruciore di stomaco che gli causano queste belle sputazzate di fuoco che se non vi carbonizzano alla prima passata, sperate di raggiungere in tempo un luogo sicuro o non resterà altro che un tizzone.
Le classi sono solamente delle configurazioni di statistiche ed equipaggiamento iniziali, man mano che proseguirete nel gioco un Cavaliere per esempio può intraprendere la strada dello Stregone o del Piromante. Per salire di livello è necessario impiegare le anime dei nemici sconfitti (le assorbirete automaticamente) e quindi investite per aumentare una stat (forza, destrezza, ecc.). All'aumentare della stat aumenta anche il vostro livello e la resistenza fisica, quindi se per esempio sono livello 3 e aumento la mia forza da 10 a 11 diventerò anche un cavaliere di livello 4. Le anime vanno investite per rinforzare l'equipaggiamento e comprare consumabili, mentre le umanità vi permettono di migliorare la fiamma del check point (con relativi bonus) oltre che farvi tornare umani e svolgere la funzione di modificatore per le armi caotiche. Le stat giocando un ruolo importante sulle armi, oltre a dei minimi sindacali per poter essere brandite (brandire un'arma a due mani richiede metà della forza indicata) il loro attacco sarà più o meno potente in base ai vostri parametri. Un'arma che per esempio ha E in forza, C in destrezza e - nel resto, significa che all'aumentare della vostra destrezza aumenterà anche il danno che potrete fare. Tale valori alfabetici possono vanno dalla E alla A e in alcuni casi toccano la S, e il tutto perfettamente modificabile attraverso un fabbro accessibile nelle prime fasi di gioco. Quindi preparatevi a farmare anime per salire di livello e per potenziare le vostre armi perché sono degli step che non potete fare a meno di evitare. Ovviamente ci sono delle armi ed equipaggiamenti speciali che possono essere droppati dai boss soddisfacendo delle condizioni particolari.
Per esempio se vi ritrovate alle prese con un boss dalla coda gigante provate a tagliargliela via utilizzando un'arma in grado di dare dei fendenti (coda in orizzontale richiede un taglio verticale infatti) e riceverete una ricompensa particolare oltre a un boss particolarmente ancor più infuriato. Potete anche andare in giro in forma umana a droppare oggetti dai nemici (gli umanoidi sono soliti droppare armi ed equipaggiamenti). Ad ogni modo la cosa fantastica del gioco è che le armi particolarmente potenti potete benissimo forgiarle partendo un oggetto comune, lavorarci un po' sopra col fabbro base e poi trovare un armaiolo speciale in grado di fondere l'anima dei demoni in un'arma per rendere unica e spettacolare. Ma se non avete voglia di sbattervi, andate in giro a mutilare boss e avrete le vostre armi (anche se non saprei dire cosa sia più facile e sbrigativo).
Ma ancor meglio, è possibile farsi aiutare da un altro giocatore. Basterà tornare in forma umana presso una fiamma e cercare delle scritte bianche fluorescenti davanti l'ingresso a un area del boss o, in mancanza, lasciarne uno per essere evocati. Non aspettatevi che lo scontro sia molto più facile però, poiché se il vostro partner non è abbastanza abile o equipaggiato la difficoltà potrebbe aumentare. In combattimento non è possibile comunicare coi giocatori se non a gesti e francamente mentre un bestione di due metri con un'ascia grande il doppio sta decidendo se farvi alla brace o in umido, non è conveniente aprire il menu e scegliere un'espressione. Bisogna andare a intuizione a meno che non siate con un amico in TeamSpeak, Skype o quant'altro ma non è assolutamente facile invitare un amico e giocare in co-op. L'invito diretto alla propria friendlist non è incluso, ma potreste darvi un appuntamento a una data ora in un dato luogo, lasciare un marker e sperare che l'altro lo possa vedere. La scelta dei giocatori per il co-op (così come il PvP ovviamente) è casuale, ma i patti di alleanza ai vari Covenant possono aiutarvi. Stringendo un patto con un particolare Covenant, vi darà accesso al loro commerciante il quale vi venderà una sorta di elenco di tutti i giocatori presenti sul server alleati con quella fazione. Individuare un vostro amico sarà facile ma invitarlo a giocare con voi un po' meno, dovete avere fortuna insomma. Tuttavia qualunque giocatore può lasciare delle scritte di fuoco sul terreno per avvisarvi di eventuali pericoli o strade da prendere per raggiungere falò e passaggi segreti. Basta comprare un pietra a sole 10 anime dal primo commerciante e potrete anche voi lasciare commenti e dare anche un voto a quelli lasciati dagli altri. Occhio perché i simpaticoni non mancano e dei messaggi che vi segnalano un passaggio sicuro, a volte possono finire in un burrone.
La cosa che mi è particolarmente piaciuta del gioco è l'arte delle magie che prende qualche piccolo spunto da Dungeons & Dragons. Infatti per poter utilizzare le magie, oltre a soddisfare i dovuti requisiti di statistiche, avrete un predefinito di numero di lanci (che vengono ricaricati presso i check point riposandosi) e inoltre c'è da tenere conto del tempo di cast, raggio di azione, resistenza nemica e catalizzatore. Potrete lanciare magie solo avendo il relativo catalizzatore e infatti la Piromazia, la Stregoneria e i Miracoli richiedono diversi catalizzatori. Tramite la Volontà (Attunement in inglese) aumenterete gli slot degli incantesimi (non potete portare in giro tutto quando). La Stregoneria impiega l'utilizzo di arti magiche difensiva e offensiva che non si basano sul danno elementale e fanno molto affidamento sull'Intelligenza; i Miracoli comprendono magie curative e offensive basate sull'elemento tuono e saranno più o meno effecaci in base alla stat Fede; la Piromanzia possiede un vasto repertori di danni elementali basati sul fuoco, e non tiene conto di nessuna stat per l'aumento del danno se non il livello del catalizzatore (+1, +2, ecc.). Ovviamente ognuna ha i suoi pro e contro, la stregoneria è ottima sulla lunga distanza e ha una potenzia media; i Miracoli fanno meno danno rispetto le altre ma c'è anche un repertorio di cura; la Piromanzia tiene conto del catalizzatore, ha meno cariche rispetto la stregoniera e un raggio medio/melee ma se colpisce il bersaglio a livelli alti è one-shot (e parliamo anche del PvP). L'unica altra classe ranged è l'immancabile Hunter (nonostante tutti i Dex user non disdegnino l'utilizzo di un arco) e poi i soliti melee quali ladri, banditi, cavalieri, guerrieri, viandanti, clerici e dscriminati.
Il PvP non è nulla di che, a prescindere dall'equip potente che si possa vere, le stat e la propria abilità fanno tutto. Anche se si fa un abuso del rotolamento per evitare incantesimi e frecce, cercando di arrivare alle spalle dell'avversario e trafiggere la schiena, ma ultimamente mi è sembrato di assistere a Corrado Guzzanti nel suo "Fascisti su Marte" intento a combattere le rocce marziane facendo ruzzoloni a destra e sinistra. Il lato positivo del PvP è che non potrete invadere/essere invasi da giocatori di livello eccessivamente alto, quindi se siete livello 30 non arriverà un livello 150 (sì il livello massimo è 300) ma sarà di range tra 25 e 35 (un gap massimo di 5 livelli rispetto al vostro insomma). Che Dio vi aiuti poi se avete scaglie di drago e vi ritrovate in forma umana, ma lascio a voi il piacere di scoprire il perché di tale avviso.
Ad ogni modo il gioco è ancor più complesso di quanto ho detto, esistono infatti anche delle fazioni con le quali allearsi per poter accedere a nuovi set di incantesimi, vendor, armi e uno di questi inoltre vi darà una specie di libro nero con nomi di giocatori da invadere e uccidere a modo di bounty killer. Appena iniziate vi consiglio vivamente di andare online e leggere gli avvertimenti degli altri giocatori che vi mettono in guardi su eventuali trappole, pericoli e segna via verso zone sicure, saranno infatti altri giocatori a farvi da guida nell'esplorazione in first play ma data la vastità dell'area è davvero difficile riuscire a ricordarsi ogni imboscata o trappola e questi "reminder" tornano utili anche ai giocatori più esperti.
La morte è una componente naturale e inevitabili di questo gioco proprio come nella vita reale, quindi aspettatevi di morire per qualsiasi minimo errore, come per esempio una strada troncata che finisce in un precipizio e che non avete modo di notare perché siete immersi nelle tenebre, o magari perché il vostro avversario ha fatto una finta e avete aperto la guardia, o per un bug del gioco, o perché non avete ben chiara la gittata della vostra arma e un vostor attacco è andato a vuoto. Insomma stiamo parlando del vero elemento frustrante del gioco (e delle vita reale anche), infatti i vostri errori vengono puniti spianandovi la strada verso la morte o folgorarvi all'istante con essa.
Be' tutto questo parlare di Dark Souls mi ha fatto venire voglia di giocarci... spero che il mio personaggio non sia morto a console spenta. 
P.S.: se riuscite a trovare un modo per mettere il gioco in pausa fatemelo sapere! 
EDIT.:
Accantonato da qualche anno con personaggio fermo a livello 165 che tra l'altro lo credevo più basso di 30 livelli, ho approfittato di un'offerta su Steam e ho preso la versione PC corredata del DLC. Porting eccenzionalmente schifoso con ottimizzazione 0, riesco a giocarlo a dovere con AA e Blur in finestra con risoluzione 1600×900 (avendo un i5 e GTX660) a risoluzione massima e full screen è la fiera dello scatto e del framerate oscillante tra i 15 e i 18, quando giochi del calibro di Bioshock Infinite mi vanno a 59-60 in full screen risoluzione 1920×1080. Se non altro pur giocandolo in finestra la grafica è molto più "pulita" rispetto la versione PS3 che tende un po' a "sgranare" su alcuni monitor. Pare che i diversi utenti PC abbiano manifestato una grande contrariaretà alla trascuretezza con cui è stato realizzato questo porting e per risposta, la software house ha comunicato che una eventuale uscita di Demon's Souls 2 per PC (annunciato e probabilmente in uscita entro la fine dell'anno) verrà trattata con maggior riguardo.
Con magica sorpresa riesco a utilizzare il pad XBox 360 grazie alla scheda wi-fi del mio PC ma per configurarlo nulla è stato di particolarmente diverso dall'assemblare la mano bionica di Luke Skywalker e una volta connesso, sorpresa: non posso configurare i tasti a mio piacere. A onor del vero non mi sono neanche particolarmente interessato a trovare qualche programma esterno che mi permetta di effettuare le modifiche personali, scommetto che qualcosa c'è ma scendo a patti con me stesso e mi abituo alla configurazione di default che è praticamente identica a quella PS3. Il mio problema veniale consiste nel fatto che i tasti RB ed LB del pad Xbox360 sono particolarmente duri pur rispondendo subito alla pressione (ma teniamo sempre in conto il leggerissimo delay nella risposta del gioco) e dato che gli attacchi leggeri sono quelli che utilizzo di più (se non altro per il casting, ho un personaggio sorcerer/pyromacer che va in melee alla bisogna) mi ritrovo a premere continuamente dei tasti che non mi piacciono. I più morbidi trigger sarebbero stati l'ideale ma alla fine si tratta di un problema di poco conto dettato da una psiche definita "uno scherzo della società".
Consiglio caldamente l'utilizzo di un pad anche per la versione PC ma se siete sprovvisti di un dispositivo wi-fi, potete trovare in commercio una versione del pad XBox 360 (originale Microsoft) con slot batterie e un trasmettitore USB, ma il costo si aggira tra i 40€ e i 50€, non parliamo di una soluzione particolarmente economica. Non ho avuto la possibilità di testare un pad generico a basso prezzo ma, come ho già detto, non credo sia troppo difficile adattare qualcosa di più economico tramite un programma di setting disponibile nella rete globale.
Altra cosa che fa storcere il naso è che data l'eccessiva facilità nell'utilizzo dei cheat su PC nonché la vasta presenza di mod, trainer, ecc. il gioco separa i salvataggi offline da quelli online. Per PS3 o XBox è perfettamente possibile creare un personaggio e utilizzarlo sia per il gioco su server per il co-op e il PvP oltre che offline. Se questo è un problema in che cosa si traduce? Be', per farsi dare una mano da altri giocatori o dagli spiriti degli NPC occorre trovarsi in forma umana, ma in questa modalità avremo la possibilità di essere invasi da un altro giocatore e di perdere il combattimento mentre magari eravamo in cerca di aiuto o di strada per il boss.
Se giochiamo su PC quindi e creiamo un personaggio per la modalità online non sarà utilizzabile se magari la connessione verrà a mancare per qualche ora (magari proprio nel momento in cui avevano un ritaglio di tempo libero) e viceversa.
Nella creazione del personaggio PC però esiste una voce aggiuntiva che non ricordo nella versione da console (qualcuno mi correggerà magari) e riguarda la partecipazione a una classifica globale del nostro personaggio. Pare sia una sorta di modalità simile alla ladder di Diablo 2, ma sono ancora in fase di testing potrò dare qualche ulteriore spiegazione in futuro. Per proteggere il gioco dall'invasione di cheater e mod con armi di distruzione di massa e armature stile Iron Man, è stata adottata questa soluzione per PC e come biasimarli? Ma tanto di guardagnato! Significa gioco reso ancora più difficile in cui c'è da mettere in conto anche l'invasione di altri giocatori se decidiamo di assumere forma umana.
Ultima cosa che mi ha fatto girare gli ingranaggi™, è il fatto di aver acquistato un gioco su Steam e ta-dah! Mi ritrovo una fantastica installazione coatta di Games for Windows Live, un nome che un tempo stampai su un foglio di carta giusto per avere la possibilità di dargli fuoco. Quindi se acquistate la versione PC e non avete un account XBox Live preparatevi all'iscrizione, il lungo tempo di login, ecc. Se non volete scaricare 4 Gb di roba potete trovare una bella versione fisica a 50€ (costo di 10€ superiore alla versione digitale per la quale possiamo benissimo effettuare un backup tramite i tools di Steam), ma vi perderete la possibilità di vedere un gioco avviato da Steam che fa partire GFWL, esperienza assolutamente impagabile (del resto Steam permette l'import di vari giochi, quindi...).
Prendendo qualche pagina dal mio diario della nullafacenza, qualche giorno fa ho rispolverato Demon's Souls (il "predecessore" dalla trama e ambientazione diversa) e ho notato con gran piacere che c'è ancora un folto numero di persone intenta a giocare online, pur trattandosi di un gioco uscito 3 anni fa e nonostante il contratto di licenza dica a chiare lettere che la Sony si riserva il diritto di far cessare l'online in qualsiasi momento a partire da... maggio 2011? Be' da qualche mese del 2011, ma siamo nel 2013 e possiamo ancora vedere macchie di sangue e fantasmi ovunque, che dire se non "gioco riuscito"? L'unica nota negativa è che si tratta di un gioco "only PS3" e il costo non è particolarmente scontato anche in versione di seconda mano presso un Gamestop che lo piazza a 25€, mentre vende a 45€ la versione Black Phantom corredata da un libretto di illustrazioni e mini-walkthrough. Se Dark Souls vi è piaciuto, vi piacerà anche Demon's Souls dato che praticamente il gameplay è identico ma cambiano alcuni punti chiave, come l'influenza light o dark del mondo che rende ulteriomente tosti i nemici e farà apparire i Black Phantom, tosti da morire ma dai drop succulenti. Le meccaniche degli incantesimi fanno affidamento sul mana anziché sulle cariche di utilizzo (sembra un sistema più semplice ma non è facile gestirlo senza il giusto equipaggiamento e oggetti di recupero) e non esistono check point se non quelli rappresentati dalle sotto-aree (un po' alla Super Mario, mondo 1-1, 1-2, 1-3, ecc.). Ah già: paragonati a Demon's Souls, i boss di Dark Souls sono dei sacchi di patate.
Ricordo sempre che Demon's Souls e Dark Souls sono dei giochi per hardcore gamers, difficili e frustranti un po' come i videogame anni '80 (una decade fantastica sotto ogni punto di vista) e il cui endgame si riduce alla massimizzazione totale del personaggio e il PvP.
N.B.: i prezzi a cui si fa riferimento risalgono ad aprile 2013.
ERRATA CORRIGE: Pare sia possibile utilizzare il salvataggio del gioco online anche offline cosa che mi è capitata per pur caso qualche giorno e, cercando in giro per la rete, pare fosse una cosa risaputa da parecchio tempo. In pratica una volta andati online se si perde la connessione per qualche motivo (anche disattivandola apposta), l'esecuzione del gioco teminerà salvando immediatamente tutti i progressi fatti e tornando alla schermata dei titoli. Dopo i vari messaggi, apparirà la notifica del passaggio alla modalità offline ma sarà possibile selezionare i personaggi della modalità online.
Nulla da dire se non che una recensione/impressione stilata DOPO aver giocato in modo estensivo il gioco è molto più esauriente nonostante i giocatori vogliano un parere di molto vicino alla data d'uscita se non in anteprima grazie alla diffusione delle copie per la stampa.